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Idee / Senza categoria / Sicurezza

Torino: della sicurezza si occupino gli esperti!

 

Le scene di panico della folla, che scappa a gambe levate dalla piazza centrale di Torino, hanno fatto il giro del mondo. Nonostante non fossero in corso nè attentati nè attacchi terroristici, il numero dei feriti (anche gravi) che si è registrato ha avuto sin da subito le parvenze di un bollettino di guerra.

1.500 feriti. Incredibile.

1.500 persone rimaste ferite a seguito di un evento, sicuramente critico, ma non emergenziale, che poteva e doveva essere previsto dalle autorità e dai dirigenti a cui era deputato il compito di garantire lo svolgimento in sicurezza della manifestazione.

C'è poco da dire, ma quel poco va detto chiaramente, anche a costo di essere banali o di risultare impopolari. In questi casi occorre essere assolutamente obiettivi, freddi, oggettivi e razionali. Perciò, ritengo sia utile analizzare i punti critici alla luce del sole. Alcune considerazioni:

  • Eventi del genere, in piena allerta terrorismo, andrebbero tenuti in spazi facilmente controllabili (stadi, teatri, cinema), evitando sistematicamente di riunire grandi folle in spazi aperti e dispersivi che sfuggono alla vigilanza e all'osservazione.
  • Eventi del genere devono prevedere un servizio di pre-filtraggio e filtraggio all'ingresso, in modo da assicurare che nessuno possa introdurre materiale pericoloso all'interno della manifestazione (Es: bottiglie di vetro).
  • La dierzione progettuale dell'evento deve prevedere in modo chiaro e categorico alcune adeguate vie di fuga, che gli spettatori possono intraprendere in caso di necessità o emergenza. Questo al fine di evitare che la folla formi il cosiddetto "imbuto", cioè quegli assembramenti terribili, in cui la pressione della calca diventa potenzialmente mortale.
  • I servizi di soccorso, vigilanza e controllo devono essere previsti all'interno dell'area spettacolo, sia per soccorrere uno spettatore colpito da eventi di natura medica, sia per provvedere a controllare ed eventualmente allontanare soggetti cosiddetti "disturbatori di folla". (Es: il servizio Steward allo stadio)
  • Il Sindaco, a fronte di un evento del genere, ha il dovere e l'onere di emanare apposita ordinanza in cui proibisce la vendita di alcolici oltre un determinato orario e ne interdice il trasporto e la vendita abusiva in contenitori difformi da quelli prestabiliti (questo punto è assolutamente inderogabile: la sicurezza della gente viene prima di tutto!).

Tutto questo cosa significa? Che la sicurezza non è un gioco, non è uno scherzo. La sicurezza è una materia scientifica, complessa e delicata. Per garantirla occorre sapere di cosa si stia parlando, occorre conoscere norme e regolamenti, occorre sapere cosa si sta facendo o cosa si sta per fare: in una parola, occorre essere esperti.

Spero che la vicenda di Torino abbia insegnato a tutti una cosa importante: lasciate che della sicurezza si occupino gli esperti. I Sindaci facciano i Sindaci, deleghino agli esperti. Ritengo sia fondamentale per il bene di tutti.

 

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