Responsive Ad Area

stefano parisi

Intervista a La Verità/ "Con Energie per l'Italia ricostruiamo il centrodestra"

di Martino Cervo – La Verità Il prossimo 1 aprile Stefano Parisi fa uno scherzo al centrodestra. All’Ergife di Roma, storica casa dei raduni socialisti, si terrà la prima manifestazione nazionale di Energie per l’Italia, il movimento sorto attorno all’ex dg di Confindustria, 61 anni ancora da compiere. L’uomo ha alle spalle una delle più brillanti sconfitte della politica italiana: quella per il comune di Milano. «Una grande esperienza positiva», dice alla Verità. «In pochi mesi il consenso e la mobilitazione sono stati incredibili, un fenomeno non accaduto in nessun’altra città italiana». E adesso si fa il partito, insomma. «Partito è un termine fuori moda, e soprattutto i partiti non ci saranno più. Sabato prossimo tiriamo le fila del grande lavoro di ...

Intervista a Italia Oggi/ Parisi: "Le riforme vanno fatte subito"

di Goffredo Pistelli – Italia Oggi Stefano Parisi vuole accendere la luce nel centrodestra. Romano, classe 1958, con un cv ricco di esperienze e successi, dalle segreterie dei ministeri alle direzioni generali di Comune di Milano e Confindustria, dal management di Fastweb a fare lui stesso l’imprenditore, con Chili, Parisi ha deciso di provare a ricostruire il popolo dei moderati italiani: accendendo una lampadina – simbolo del suo movimento, Energie per l’Italia — per i delusi finiti da ogni parte. Lo intervistiamo alla vigilia delle convention di lancio, che sarà il 1 aprile a Roma. Parisi, cosa volete fare? Costruire un movimento nuovo, nel centrodestra, per raccogliere milioni di elettori dispersi in questi anni. Tutta quella gente che ha votato altrove, arrivan...

Islam politico radicale: non sottovalutiamolo

Dare spazio in ambito istituzionale all’Islam politico è un grave errore poiché legittima un soggetto pericolosamente fondamentalista ma che non ha un ruolo rilevante sul complesso della comunità musulmana (in Italia), né influenza rilevabile sui suoi aderenti. Piuttosto, nelle relazioni con le nostre istituzioni e soprattutto quando si tratta di scendere nell’arena politica, l’identità dei fedeli musulmani – inclusi gli italiani convertiti o le seconde, terze generazioni – così come degli immigrati, dovrebbe essere legata alla sola nazionalità. Con ciò non voglio dire che non si debba dialogare con associazioni o movimenti che rappresentano la comunità islamica – o una sua parte – in quanto realtà religiosa. Tali associazioni non devono però essere investite di un ruolo istituzionale che ...

I miliardi che lo Stato spreca: ecco i veri costi della politica

Renzi apre la sua intervista di oggi sul Corriere sottolineando come da premier guadagnasse la metà di un parlamentare, e rivendicando orgogliosamente di non avere oggi né stipendio né pensione. Il fatto che questo sia il messaggio più importante che chi ha governato per gli ultimi tre anni si sente di lanciare dalle pagine del primo quotidiano nazionale la dice lunga non solo sui risultati del suo governo, ma soprattutto sull’appiattimento culturale della nostra classe politica. La politica deve tornare ad avere dignità. La democrazia costa. Inseguire i populisti sul loro terreno non pagherà, nemmeno a livello elettorale: tra copia e originale, gli elettori sceglieranno l’originale. I veri sprechi della politica non sono gli stipendi di ministri e parlamentari, ma i miliardi c...

Il diritto a non tollerare gli intolleranti

La risposta europea agli attentati di Londra non può limitarsi ancora una volta alle candele commemorative e alle bandiere a mezz’asta. Il cordoglio per le vittime del terrorismo islamico (sì, islamico) è diventato il rito pigro di un’Europa impaurita e politicamente corretta. Meno di un anno fa il sindaco di Londra, Sadiq Khan, dichiarava che subire attentati è “parte integrante” della vita nelle grandi città. Suppongo che stanotte abbia dormito sonni tranquilli. Io no. Karl Popper diceva che dovremmo rivendicare, nel nome della tolleranza, il diritto a non tollerare gli intolleranti. E questo criterio dovrebbe ispirare, subito e senza esitazioni, una decisa operazione culturale di contrasto all’ideologia dell’islam politico, senza la quale nessuna misu...

Giustizia: il Parlamento legiferi in modo chiaro, senza norme confuse o compromessi

Netta separazione tra potere legislativo ed esecutivo e potere giudiziario. È uno dei capisaldi della nostra Costituzione. Sempre più inattuata. L’articolo di Arturo Celletti e Eugenio Fatigante di oggi sull’Avvenire dice finalmente parole chiare sul punto. I magistrati che entrano in politica devono lasciare la magistratura. Definitivamente. Abbiamo troppi casi di comportamenti vissuti che gettano un’ombra sul comportamento di alcuni magistrati entrati in politica o di magistrati oggi di ruolo con un passato in politica. La politica deve rivendicare la propria indipendenza dalla magistratura e la magistratura deve essere gelosa della propria indipendenza e credibilità. Il Parlamento legiferi in modo chiaro, senza norme confuse o compromissorie. Il popolo italiano non cap...

Parisi a Piacenza: "Il centrodestra può vincere ma no a candidature dall'alto"

“Oggi il centrodestra può vincere a Piacenza, ma no a candidature calate dall’alto”. C’era molta curiosità intorno alla visita piacentina di Stefano Parisi, ex candidato sindaco di Milano e padre del movimento “Energie per l’Italia”. Al barino di piazza Cavalli, accompagnato dall’amico Pierpaolo Gallini, Parisi ha incontrato una serie di esponenti del mondo del centrodestra piacentino e alcuni curiosi per fare ragionamenti sul futuro del paese e sulla prossima tornata di elezioni amministrative. Una tappa del tour ribattezzato “Megawatt” e contraddistinto dalla distribuzione di tante lampadine a simboleggiare l’esigenza di ridare luce all’Italia. “Con Megawatt stiamo notando tanta curiosità e voglia di cambiament...

Italia ed Europa contro terrorismo e radicalismo

L’attacco terroristico all’aeroporto di Orly, dopo quelli di Berlino, Parigi, Bruxelles e altri ancora, è un attacco all’Europa. Un terrorismo frutto di un crescente radicalismo islamico che può essere contrastato solo armonizzando leggi e approcci a livello europeo e nazionale. Senza tuttavia dimenticare l’importante ruolo della collettività nella sua dimensione locale, attraverso il coinvolgimento di sindaci, associazioni e comitati cittadini. È ad esempio già accaduto che nostri concittadini musulmani particolarmente attenti, abbiano segnalato alle autorità situazioni di radicalismo. Per poter operare con efficacia sono però necessari gli strumenti. E gli strumenti funzionano se i servizi di intelligence e le forze di polizia hanno sufficienti risorse umane e mat...

Intervista a La Stampa/ "Servono persone della società e non espressione delle segreterie dei partiti"

Giuseppe Alberto Falci – La Stampa Mentre dalla Capitale Angelino Alfano archivia l’esperienza dell’Ncd e lancia Alternativa popolare da Milano Stefano Parisi osserva e prepara la prima conferenza di Energie per l’Italia che si terrà a Roma il 1 aprile. «Non sarà un pesce di aprile», ironizza. Parisi, e allora cosa sarà? «Girando il Paese in questi mesi ho incontrato tantissime persone, amministratori, militanti, professionisti, lavoratori, che vogliono costruire un nuovo movimento politico. A Roma tiriamo le fila di questo lavoro». Nell’area di centro si è già creato un ingorgo. Casini ha lanciato un suo movimento, Cesa e Follini stanno ripartendo con l’Udc, e poi ci sono Fitto erosi. Non è il caso di fare una cosa unica? «Guardi, in Italia urge la nasc...

Sui voucher Governo e Pd subalterni alla Cgil

I voucher sono uno strumento semplice, flessibile e poco costoso. Così come dovrebbero essere tutte le forme contrattuali di un Paese moderno. Invece di semplificare queste ultime, il governo abolisce i voucher, con il benestare del PD e di tutti i partiti di opposizione. Gli stessi che nei mesi scorsi hanno proposto restrizioni all’applicazione dei buoni lavoro. Un atteggiamento subalterno nei confronti della CGIL, ennesima conferma di una politica poco coraggiosa, sempre pronta a sacrificare ciò in cui dice di credere in nome della convenienza del momento. Una politica che finge di non sapere che l’alternativa non è tra i voucher e contratti a tempo indeterminato, ma tra i voucher e il lavoro nero. Se l’alternativa al referendum è l’abrogazione, allora andiamo a v...

In Olanda vincono soluzioni chiare, coerenti ed efficaci

La vittoria del VVD nelle elezioni olandesi è un’ottima notizia e anche il segnale che quanto stiamo costruendo con Energie PER l’Italia va nella direzione giusta. Non è sufficiente “arginare il populismo”, come stanno dicendo in molti in queste ore: bisogna farlo con soluzioni chiare, coerenti ed efficaci, per risolvere davvero i problemi delle persone. Bisogna farlo, come ha fatto il partito liberal-conservatore olandese, con meno spesa pubblica, meno tasse e misure per lo sviluppo. Solo così l’Europa smetterà di essere un mostro, agli occhi delle persone, e tornerà ad essere un’opportunità.

Intervista a Il Dubbio/ "Il 1 aprile parleremo a tutti quelli che hanno a cuore l'Italia"

Rocco Vazzana – Il Dubbio Per un attimo è stato l’erede designato da Silvio Berlusconi, poi il Cavaliere ha cambiato idea e l’ha abbandonato al suo destino. Ma Stefano Parisi non ha alcuna intenzione di mollare la presa. Da mesi gira il Paese con Megawatt, una kermesse itinerante che avrà il suo culmine a Roma, il primo aprile, con la conferenza nazionale di “Energie per l’Italia”, il nuovo movimento dell’ex candidato sindaco di Milano. Parisi, possiamo dire che tra due settimane nascerà un nuovo partito? Nascerà un nuovo movimento, i partiti non ci sono più. A Roma tireremo le fila di un percorso iniziato a metà settembre. In questi mesi abbiamo fatto un enorme lavoro sul territorio – costruendo centinaia di circoli e organizzando decine di ...

Password dimenticata

Registrati