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stefano parisi

“Il più grande errore di Salvini? Dividere il Centrodestra”

Salvini? Un leader che ha diviso il centrodestra invece che unirlo. In questo modo ha aperto le porte ad un governo di ultrasinistra, “giustizialista e spendaccione”. Stefano Parisi, fondatore di Energie PER l’Italia, ex candidato alla Presidenza del Lazio, oggi guida dell’opposizione di centrodestra nella Regione, non ha dubbi sulle responsabilità della crisi d’agosto. “Salvini aveva in mano l’Italia. Prima di aprire la crisi avrebbe dovuto consultare le altre forze del centrodestra, accordandosi con loro. Invece ha preferito fidarsi di Zingaretti e Renzi. Così ha aperto le porte ad un esecutivo spostato su posizioni di estrema sinistra, giustizialista e pronto a spendere denaro pubblico. E chissà per quanto tempo”. Pensa che l’esecuti...

Crisi di Governo, TgCom intervista Stefano Parisi

“L’unico governo peggiore di quello attuale sarebbe quello formato da PD e M5S. La fine della sinistra riformista”, lo ha detto Stefano Parisi intervistato da TGCOM (qui puoi ascoltare l’audio della intervista). Parisi sottolinea che in Senato si è assistito ad uno “spettacolo indecente”. Il presidente del Consiglio dare del tu al Ministro dell’Interno, Salvini che si rivolge a Conte come se fosse un fidanzato tradito. Una sintassi istituzionale del tutto “sgrammaticata”, rincara la dose Parisi. “In passato in quell’aula abbiamo ascoltato gli  interventi di grandi uomini che hanno costruito il futuro del nostro Paese”, oggi tutto questo è finito. Parisi afferma che non ci sono le condizioni per riproporre un vecchio centrodestra, questa...

Riaccendiamo le nostre lampadine!

Riaccendiamo le nostre lampadine! Perché oggi c’è bisogno di giocare una partita politica nuova, difficile, ma necessaria. C’è una grande confusione nel triste panorama politico italiano. Manca una casa nuova Liberale, Popolare, Riformista. Una casa autonoma da Salvini, che ha dimostrato in poche ore la sua pochezza tattica e strategica. (Lo immaginate come capo del Governo Italiano nelle complesse trattative internazionali? Se in poche ore è riuscito a farsi fregare dai grillini e da Renzi?). Alternativi alla vecchia e alla nuova sinistra, a Zingaretti e ai 5 stelle, al partito della spesa del deficit e delle tasse. E vedremo se Renzi avrà il coraggio di allearsi con il Movimento di Grillo, antidemocratico, eversivo ed eterodiretto dalla magistratura. In un anno i gialloverdi hanno ...

“Eliminare l’Anac e l’abuso d’ufficio. Il codice degli appalti va semplificato”

Semplificare e semplificare. E poi ancora eliminare Anac,l’authority anticorruzione di Cantone, e abolire il reato d’abuso d’ufficio. «Prima di tutto va però cambiato il codice degli appalti». Il punto di vista sull’inchiesta di Stefano Parisi, ex candidato sindaco del centrodestra e ora leader dell’opposizione a Palazzo Marino, è sicuramente  originale. Non c’è preoccupazione e amarezza anche da parte vostra? «I fatti, se fossero accertati, sarebbero certamente molto gravi. Ma in questo momento il problema più importante del Paese è che si sta distruggendo lo Stato di diritto. Un indagato è innocente fino a sentenza passata in giudicato. È fondamentale quindi essere cauti su qualsiasi valutazione perché abbiamo visto in questi 27 anni quante persone siano state indagate, e poi assolte. E ...

Energie PER l’Italia, istituito Comitato Esecutivo

“Il Comitato Nazionale di Energie PER l’Italia ha istituito un Comitato Esecutivo composto da Maurizio Petrò, responsabile nazionale dell’organizzazione, Beppe Lanzilotta, responsabile nazionale della segreteria politica, Laura Mastroberardino, responsabile nazionale dei Circoli, Silvio Butti referente per la Lombardia, Giovanni Bambagioni, referente per la Toscana e Tore Piana, referente per la Sardegna che ne assume il coordinamento”. “Il comitato esecutivo ha il compito di analizzare la situazione organizzativa del Partito e di proporre soluzioni operative”, lo dice in una nota Stefano Parisi. “Energie PER l’Italia si pone l’obiettivo di rigenerare la rappresentanza politica dell’area liberale, popolare e riformista. In questa funzione è essenziale la sua c...

Parisi: propongo a Zingaretti un accordo per affrontare sanità e rifiuti

Stefano Parisi, capogruppo coalizione di centrodestra in Consiglio regionale, oggi l’anatra sarà meno zoppa? «Diciamo che Zingaretti era partito esaltando il “modello Lazio” per candidarsi alla guida del Pd. Ma la verità è che tutto si consuma nel passaggio nel centrosinistra di due consiglieri eletti nel centrodestra, a cui vengono date due presidenze. Se questo è il modello da portare su scala nazionale, auguri! Prima di tutto perché questo metodo è quello di cui la sinistra ha sempre accusato i governi del centrodestra». E in secondo luogo? «Non si parla minimamente di contenuti. Noi abbiamo offerto un accordo a Zingaretti e oggi ci riproverò: sui temi più importanti, sanità, rifiuti, autonomie territoriali, infrastrutture, urbanistica, commercio e Roma Capitale. Concordiamo politiche c...

"Zingaretti fermi campagna acquisti. Per dialogare con noi serve discontinuità"

Stefano Parisi, portavoce del centrodestra in regione e leader di Energie per l’Italia. Come cambia la geografia in consiglio regionale dopo l’apertura di due consiglieri del gruppo misto alla maggioranza? «All’inizio della legislatura c’è stato un evidente supporto a Zingaretti da parte dei Cinque stelle e di Pirozzi, che hanno votato a favore di tutti i provvedimenti della giunta. Pare che adesso ci sia un cambiamento, al quale non saprei che valenza politica dare, con due consiglieri del centrodestra che stanno passando con la maggioranza di centrosinistra». Cosa ci vede di strano, rispetto a una normale dialettica consiliare? «Mi sembra un chiaro cambiamento: Zingaretti era partito con il “modello Lazio”, con la capacità di riunire a sinistra e lanciare  così la candidatura a segretari...

Cosa frena lo sviluppo dell'economia

Ma che idea ha dello sviluppo Di Maio? Il ministro si concentra unicamente sul contratto di lavoro per i servizi di consegna a domicilio ma non affronta in modo serio, strutturato e razionale i grandi cambiamenti che stanno investendo il nostro mercato del lavoro. Di Maio si scandalizza per la paga dei fattorini ma non dice nulla su come creare le condizioni utili ai giovani e a chi fa impresa per creare anche da noi quelle start up destinate ad assumere i “riders”. Il tema vero è l’idea di sviluppo che abbiamo per il nostro Paese e che i grillini purtroppo non hanno. Dobbiamo puntare sul terziario avanzato, sulle start up, sugli investimenti – come scrive Enrico Moretti nel suo bel saggio sulla ‘nuova geografia del lavoro’ – invece di concentrarci unica...

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