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Sport

I Numeri dello Sport in Italia nel 2016

E’ necessario tradurre i numeri dello sport in Italia per definire la realtà e proporre una sfida per il futuro, poiché lo sport è un irrinunciabile mezzo di crescita collettiva. Inoltre, è importante mettere le radici di una nuova cultura sportiva per incentivare una mentalità vincente e duratura, che si concretizzi con la conquista di una medaglia o un trofeo come un percorso, che coinvolge ogni componente, a partire dalla scuola. Praticare un’attività sportiva comporta una migliore qualità di vita, e garantisce benefici alla Nazione. E’ fondamentale la collaborazione di tutte le componenti per ottenere una ripartenza del sistema, mediante il prezioso supporto dell’associazionismo sportivo. Dal 2013 ad oggi, l’ISTAT ha constatato che gli italiani si sono avvicinati allo sport in maniera ...

Idee PER rilanciare lo sport

Premessa Nel 2013 in Italia, c’è stato un aumento esponenziale degli atleti. Mentre nel 2003 erano più di 3.400.000, dopo circa 10 anni, sono aumentati del 32%, più di un milione di unità, superando quota 4.500.000. Tale statistica è il prodotto di uno studio sviluppato dal CONI e dall’ISTAT nel rapporto “I numeri dello sport”. Inoltre, tale vertiginoso aumento è evidenziato anche riguardo il numero delle società sportive aumentate (più di 2.000) rispetto al 2003 e che hanno sfiorato quota 65.000. Di conseguenza sono aumentati anche gli operatori sportivi (più di 1.015.000), 2% in più rispetto al 2003. Naturalmente, è giusto constatare che il calcio è lo sport con il maggior numero di iscritti. Ma in aumento esponenziale seguono gli sport minori, tra tutti la pallavolo, il basket, il nuoto...

Giustizia: il Parlamento legiferi in modo chiaro, senza norme confuse o compromessi

Netta separazione tra potere legislativo ed esecutivo e potere giudiziario. È uno dei capisaldi della nostra Costituzione. Sempre più inattuata. L’articolo di Arturo Celletti e Eugenio Fatigante di oggi sull’Avvenire dice finalmente parole chiare sul punto. I magistrati che entrano in politica devono lasciare la magistratura. Definitivamente. Abbiamo troppi casi di comportamenti vissuti che gettano un’ombra sul comportamento di alcuni magistrati entrati in politica o di magistrati oggi di ruolo con un passato in politica. La politica deve rivendicare la propria indipendenza dalla magistratura e la magistratura deve essere gelosa della propria indipendenza e credibilità. Il Parlamento legiferi in modo chiaro, senza norme confuse o compromissorie. Il popolo italiano non cap...

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