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Renzi

Treni, Nava: Renzi non ha nulla da insegnare a Regione Lombardia

“Un bugiardo così, sfacciato e veramente senza il minimo di onestà intellettuale, sul nostro territorio non lo abbiamo mai sentito parlare”. Così il sottosegretario regionale Daniele Nava (e referente lombardo di Energie PER l’Italia) commenta la visita di Renzi nel Meratese, a bordo del suo treno, e i relativi commenti contro Regione Lombardia sul trasporto ferroviario e sulla situazione dei pendolari. “Quando era presidente del Consiglio Renzi ha distrutto i fondi per il Trasporto Pubblico Locale tagliando decine e decine di milioni. Con il suo successore Gentiloni le cose non sono certo migliorate. E, come al solito, i tagli più pesanti sono toccati alla Lombardia”, prosegue Nava. “Nonostante questo la nostra Regione è riuscita a tappare i buchi, a investire e a fare programmi per il fu...

Perché occorre il 'partito della concorrenza'

Sembrava che il pressing di Calenda potesse finalmente bastare per far andare in porto, dopo due anni e mezzo, il ddl Concorrenza. E invece no. Dopo 850 giorni dalla sua presentazione e una serie impressionante di modifiche ed emendamenti, il provvedimento torna al Senato. Dentro il Pd giurano che sarà comunque approvato entro l’estate, con un voto di fiducia entro la fine di luglio. Ma il problema non è (più) soltanto questo. Non solo perché di provvedimenti che promuovano la concorrenza – lo dice la legge – il governo dovrebbe farne uno all’anno; ma soprattutto perché la sua approvazione sarebbe soltanto una vittoria di Pirro, che non basterebbe affatto a nascondere l’enorme idiosincrasia della nostra classe politica verso la libertà economica. Chi scrive non ha dubbi sul fat...

La sinistra che abbassa le tasse

“Abbassare le tasse in Italia non è né di sinistra né di destra, ma è semplicemente giusto, perché si è arrivati ad un livello pazzesco”, disse Matteo Renzi, in versione Dr Jekyll, un paio di anni fa. A interpretare la parte di Mr Hyde, nel tragicomico spettacolo della finanza pubblica italiana, ci pensa oggi Paolo Gentiloni con la cosiddetta manovrina di primavera, chiesta dalla Ue per riequilibrare di 3.4 miliardi i nostri conti pubblici. Andiamo subito al sodo: Aumenta l’aliquota IVA ordinaria, dal 22% al 25% nel 2018, per poi passare al 25.4% nel 2019, al 24.9% nel 2020, e tornare al 25% nel 2021. Aumenta l’aliquota IVA agevolata, dal 10% all’11.5%. Aumenta, sia pure nel 2019 e non già dall’anno prossimo, l’aliquota dell’accisa sulla benzina, di un valore tale da generare m...

Intervista a tutto campo: il Paese (e la politica) che vogliamo!

Ecco lo straordinario intervento a tutto campo di Stefano Parisi nel forum a Il Tempo «Nel mio centrodestra non c’è posto per i poltronisti» Stefano Parisi, leader di Energie per l’Italia, crede possa esistere un nuovo centrodestra? E, se sì, quale potrebbe essere il suo contributo? «Il centrodestra può rinascere solo se ricostruisce il rapporto col suo popolo. In questi anni sono stati persi più di dieci milioni di voti. La gran parte di questi si è rifugiata nel MoVimento 5 Stelle, che è il lascito principale di vent’anni di maggioritario. Si è dato spazio a un partito che interpreta solamente la rabbia, e lo si è fatto perché è mancata la politica. Allora la prima sfida diventa proprio quella di ricostruire la politica». Come si traduce in concreto questa formula? «Bis...

Per un nuovo assetto del sistema democratico

Con la nuova legge elettorale si sta ridefinendo l’assetto del nostro sistema democratico. La seconda repubblica nata da tangentopoli ha prodotto stagnazione economica, fratture sociali, debolezza dell’Italia in Europa. Ha portato il Debito pubblico a 133% del PIL e la frantumazione del sistema bancario. Ha eroso il valore del nostro patrimonio privato e pubblico e del nostro risparmio. Lo Stato non è più in grado di garantire giustizia e certezza del diritto.  E soprattutto il sistema dei partiti è entrato in una crisi di reputazione drammatica che ha prodotto l’affermazione del voto indignato e senza speranza ai 5 Stelle. Dobbiamo ricostruire lo Stato, le istituzioni e la politica.  Questo passaggio di legislatura accompagnato dalla riforma della legge elettorale non pu...

La verità sulla politica economica. E il rischio Troika

L’intervista rilasciata alla Verità di oggi, 28 maggio «La commissione d’inchiesta sarebbe stato un gesto politico contro l’ex premier. Adesso il centrodestra non assecondi Renzi con il voto anticipato, porterebbe l’Italia al commissariamento» Stefano Parisi, già candidato sindaco a Milano, è a Catania. In vista delle elezioni regionali d’autunno. Partecipa a un convegno sull’immigrazione e sui temi geopolitici. Più volte, però, si concentra sulle debolezze strutturali del nostro Paese, soprattutto sulle questioni finanziare e sul rischio bail in. Per essere forti all’esterno bisogna essere sani all’interno. E il tema è quanto mai caldo e d’urgenza. Le due banche venete sono state messe hi freezer, quando verranno decongelate, però, che...

La narrazione renziana: come si costruisce il populismo di governo

Si sa, Renzi è un grande comunicatore. La sua onnipresenza mediatica ha mostrato all’opinione pubblica quanto l’ex sindaco di Firenze sappia comunicare ed emozionare: insomma narrare. La narrazione, almeno comunicativamente, è stata la cifra della sua ascesa politica. Si pensi agli efficacissimi frame lanciati da sindaco di Firenze: la rottamazione della vecchia classe dirigente piddina, la palude in cui si trovava l’Italia durante l’esecutivo Letta e il celeberrimo #enricostaisereno. Tuttavia la narrazione è stata anche la condanna di Renzi perché la sua figura si è andata sempre più identificando con una retorica falsa e ampollosa. Bisogna riconoscere che almeno durante la sua ascesa, Renzi era riuscito a rendere la propria comunicazione funzionale al messaggio ch...

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