Responsive Ad Area

prevenzione

Prevenire è meglio che bruciare: le nostre proposte per arrestare gli incendi boschivi

<<Il fuoco non dà tregua alla Calabria. E, negli ultimi giorni, nemmeno all’Abruzzo. >> intitola il Sole24Ore. <<Sono state accertate infatti, da parte delle ditte boschive che partecipano alle aste, accordi preventivi illeciti finalizzati alla spartizione di lotti da aggiudicare e ricorsi a “cartelli” finalizzati a tenere bassi i prezzi della base d’asta mediante accordi segreti ed illegittimi..>>. E ancora: <<Cosche e clan vogliono dimostrare che, di qualunque area, sono in grado di indirizzare destini, fortune e sfortune. Dimostrano ai proprietari (siano essi privati o demaniali) che se i boschi e i pascoli incendiati sono assoggettati a vincolo di inedificabilità quindicennale per impedire la speculazione edilizia, il proprietario s...

Verso un nuovo modello di sanità

Nel 2015, il settore dell’assistenza sanitaria ha mobilitato complessivamente 149 miliardi di risorse in termini di spesa corrente, 115 miliardi finanziati dal Sistema Sanitario Nazionale (SSN), 34 miliardi  di consumi sanitari privati. Con tali cifre l’assistenza sanitaria rappresenta il settimo settore dell’economia nazionale per prodotto lordo, e se contiamo che ben il 70% delle risorse del fondo sanitario nazionale viene trasferito a economie terze come corrispettivo per beni o servizi, o per l’erogazione di assistenza per conto del SSN, ne deriva che la spesa sanitaria pubblica è un formidabile strumento di politica industriale, in grado di impattare direttamente su settori ad alto livello di tecnologia. In altre parole, il SSN potrebbe costituire un sofisticato volano di sviluppo eco...

Password dimenticata

Registrati