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politica

MEGAWATT! Da Napoli a Milano, il nostro programma PER l’Italia

Il 25-26 novembre alla Reggia di Portici (Napoli) e il 2-3 dicembre al teatro Franco Parenti di Milano discuteremo il nostro programma di Governo PER l’Italia, in due appuntamenti decisivi per la vita del nostro movimento. Sicurezza, crescita, equità, sono concetti fondamentali del programma di Energie PER l’Italia, valori che solo una forza liberale e popolare oggi è in grado di declinare nel Paese in modo congiunto e credibile. Ce lo ricordano – ormai pressoché ad ogni appuntamento elettorale – tutti i Paesi europei. Vogliamo offrire anche agli italiani questa possibilità. Vi aspettiamo ai #MEGAWATT di Napoli e Milano! Il programma del Megawatt di Napoli REGGIA DI PORTICI (NAPOLI), SABATO 25 NOVEMBRE: -Ore 11: Apertura ed introduzione ai lavori di Gennaro Salvatore, vice referente ...

Campania, nasce coordinamento regionale EPI. Vaccaro: "Nuova politica dà voce a territori"

“Stiamo costruendo una forza politica nuova, fortemente radicata nella società, capace di rappresentare la classe media italiana, che non ne può più di governi incapaci di riformare il Paese”, lo dice l’onorevole Guglielmo Vaccaro, referente regionale di Energie PER l’Italia in Campania. Occorre proporre agli elettori una novità nei programmi e nelle persone. Nessuna quarta gamba sotto tutela, ma un nuovo protagonismo politico che dia voce ai territori”.  Domani alle 12.30 presso le Eccellenze Campane (Via Brin 69, Napoli) si terrà la conferenza stampa con Vaccaro e Stefano Parisi, per l’insediamento del coordinamento regionale del movimento.  

La giustizia resta centrale. Il punto su quanto accade

Vale la pena di rileggere quest’intervista a Stefano Parisi di Paolo Emilio Russo per Libero di qualche giorno fa… «Giudici contro la Lega per far vincere i grillini» Il capo di Energie per l’Italia: «lo distante dai lumbard, ma questa è un’aggressione giudiziaria. Tutti i partiti dovrebbero difendere Salvini» Non si può dire che Stefano Parisi e Matteo Salvini siano mai stati amici. Eppure o il leader di Energie per l’Italia sostiene che difendere la Lega da questa «aggressione giudiziaria» che sembra fatta apposta «per favorire il M5S, che è il partito preferito da settori della magistratura», è un «dovere» che vale per lui e che dovrebbe valere per «tutti i partiti democratici». L’ex candidato sindaco a Milano che il Cavaliere voleva coordinatore di F...

"Alla politica serve chi ha lavorato"

ecco il testo dell’intervista rilascia a Pietro De Leo de Il Tempo oggi 10 luglio. «II Niet di Sergio? Un vero peccato Chance persa dalla classe dirigente» Con Stefano Parisi, leader di Energie per l’Italia, analizziamo la chiusura della boutade Sergio Marchionne leader del centrodestra. Dopo la propostadi Berlusconi, lanciata dal Tempo e Libero, la vicenda ha tenuto banco nel dibattito politico del week end fin quando, ieri, il diretto interessato ha messo la parola fine: «Non ci penso proprio», ha detto il numero uno di Fca. «È un peccato -spiega Parisi, imprenditore da poco più di un anno in politica- perché io penso che in Italia ci sia troppa divisione tra politica ed estabilishment. Quest’ultimo deve capire che occorre impegnarsi in politica». E qual è il risultato ...

"Noi, moderati e liberali pensiamo ai problemi veri"

L’intervista a Stefano Parisi a firma di Giuliano Molossi e apparsa su Il Giorno. Dalla corsa a sindaco a “Energie per l’Italia” Milano, 30 giugno 2017 – Un anno fa correva per diventare sindaco di Milano (e ci è andato vicino…). Oggi corre su e giù per il Paese per raccontare il programma liberale e popolare del movimento che ha creato,«Energie per l’Italia», convinto com’è che la maggioranza della gente non sia estremista e populista. Stefano Parisi, 61 anni ancora da compiere, crede sempre di più nel suo progetto e lo stesso esito delle recenti elezioni amministrative gli ha dato la conferma che attendeva: si vince conquistando la parte liberale e tenendola unita alle altre componenti. Come giudica il voto delle comunali? “Mi ha sorpreso la fortissima astensione. Ai ba...

Intervista a tutto campo: il Paese (e la politica) che vogliamo!

Ecco lo straordinario intervento a tutto campo di Stefano Parisi nel forum a Il Tempo «Nel mio centrodestra non c’è posto per i poltronisti» Stefano Parisi, leader di Energie per l’Italia, crede possa esistere un nuovo centrodestra? E, se sì, quale potrebbe essere il suo contributo? «Il centrodestra può rinascere solo se ricostruisce il rapporto col suo popolo. In questi anni sono stati persi più di dieci milioni di voti. La gran parte di questi si è rifugiata nel MoVimento 5 Stelle, che è il lascito principale di vent’anni di maggioritario. Si è dato spazio a un partito che interpreta solamente la rabbia, e lo si è fatto perché è mancata la politica. Allora la prima sfida diventa proprio quella di ricostruire la politica». Come si traduce in concreto questa formula? «Bis...

Politica e integrità

Con governanti burocrati a sinistra e governanti aziendalisti a destra, la classe politica italiana negli ultimi trent’anni ha ridotto il nostro Paese al disastro che tutti constatiamo. Eravamo la settima potenza industriale e ora continuiamo a perdere posizioni. I politici hanno speso troppo e sprecato molto sulla pelle nostra e dei nostri figli. Un Paese che spende senza investire e non promuove riforme per stare al passo con i cambiamenti non ha futuro. Oggi la figura del politico si presenta addirittura come il carrierista senza prospettive che si butta in politica perché non ha un  lavoro. Il popolo è esasperato ed arrabbiato in attesa di una legge elettorale che gli permetta di esercitare il suo sacrosanto diritto di eleggere i suoi rappresentanti. I partiti hanno perso qualsia...

Dalla Francia una speranza per l'Italia (forse!)

Emmanuel Macron ha vinto (per ora) facile. Oltre Le Pen il nulla, zero avversari: i socialisti alla sfascio per l’infausta reggenza di Hollande non erano nelle condizioni di minacciarlo (Hamon della gauche todos caballeros è un vecchio arnese della sinistra mangiapreti molto simile ai nostrani “grilletti”, mentre Mélenchon ha solo stupito con gli effetti speciali, vedi i comizi in simultanea via ologrammi), mentre i gollisti avevano preferito affidarsi al rappresentante di una destra fuori tempo massimo, quel Fillon bloccato in partenza per via giudiziaria per gli incarichi ministeriali dei propri famigli (moglie e figlia. Ma se i gollisti avessero evitato le infauste primarie e mandato avanti d’imperio Juppé, attuale sindaco di Bordeaux, sarebbe forse andata in mod...

Per rivitalizzare l'area che c'è tra il Pd e i 5 Stelle

il testo dell’intervista a Stefano Parisi di Amedeo La Mattina per La Stampa: “Se Berlusconi porta la sua dote a Salvini dà la vittoria a Grillo” Stefano Parisi teme che alla fine Berlusconi porti i suoi voti a Salvini, con il risultato di un centrodestra che resterà fuori dal bipolarismo Pd-5 Stelle. «Così la vittoria di Grillo è assicurata». Cosa dovrebbe fare il Cavaliere? «Occorre rivitalizzare l’area che c’è tra il Pd e i 5 Stelle, fare scelte chiare, liberali, soprattutto in campo economico. Bisogna dire ad esempio che l’Alitalia è un’azienda decotta, che andrebbe chiusa e non darle 600 milioni dei contribuenti. Noi di Energie per l’Italia stiamo rivitalizzando questa area con una costituente che non è l’aggregazione della diaspor...

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