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#Parisi

Cinquant'anni fa, la primavera di Praga

Sembrano in pochi a ricordarlo, ma Energie PER l’Italia non può non farlo. In quell’inizio anno il riformista slovacco Alexander Dubcek salì al potere, e continuò a governare  fino al 20 agosto dello stesso anno, cioè fino all’invasione dell’Unione Sovietica e dei suoi alleati del Patto di Varsavia. I Comunisti italiani, che in Ungheria nel ’56 si erano schierati in blocco con l’Urss, iniziarono timidamente a prendere le distanze. Non ruppero però con Mosca. Contro i carri armati in quegli anni i giovani comunisti balbettavo e fra i giovani socialisti emergeva Bettino Craxi. Questi, anche per la profonda conoscenza delle dinamiche del socialismo reale, non esitò un attimo e fin dal primo momento si schierò per le libertà. Nel ’68 divenne, per la pr...

«C’è Forza Italia dietro il ritiro di Maroni, in Lombardia la sfida si riapre»

Stefano Parisi è un manager che ha incontrato la politica (socialista) a 18 anni, ritrovandola a 59 con la candidatura a sindaco di Milano contro Beppe Sala e poi con il lancio del suo movimento Energie per l’Italia che il 4 marzo farà parte dell’alleanza di centrodestra. Nel mezzo, quarant’anni di lavoro pubblico e privato: esperienze in Poste e in Rai, city manager della giunta Albertini, direttore generale della Confindustria di Antonio D’Amato, ad di Fastweb e Chili Tv. Lei ha scritto un post molto duro sul ritiro di Maroni dalla corsa per il Pirellone, in cui denuncia un «disegno politico contro la Lega» per “cinico e spregiudicato interesse di parte”. C’entra davvero Forza Italia? «Ho questo sospetto. Siamo a sessanta giorni dalle politiche e dalle regio...

Parisi: ''Niente inciuci se no correremo da soli''

Sabrina Cottone per “Il Giornale”. Il teatro Parenti, che è quello anche della Milano radical chic, è pieno come un uovo mentre Stefano Parisi all’ora di pranzo presenta il nuovo partito. «Ma è uguale a prima!», urla qualcuno mentre due valletti svelano il simbolo di «Energie per l’Italia» dove baluginano le consuete lampadine verde, bianca e rossa. A chiudere il cerchio, però, si legge in bello stampatello Stefano Parisi. Un partito personalistico dopo anni di polemiche a destra e a sinistra? Lo stile è quello ed è forte il primo messaggio lanciato dall’ex manager, durante un discorso programmatico in dieci punti lungo cinquantanove minuti. Conclude duro e puro: «Al centrodestra chiederemo coerenza. Noi non vogliamo tradire il mandato elettorale e non vogliam...

Con Parisi al Megawatt, siamo l'Italia che non si rassegna

Abbiamo iniziato il nostro cammino 16 mesi fa al fianco di uomo straordinario quale Stefano Parisi, con l’ambizione di ascoltare il Paese e trovare soluzioni per scalare la montagna di tutto ciò che lo blocca. Di fronte al male del Paese che esige cure drastiche sul piano dell’economia (mettendo alla testa di tutto il lavoro, la ricerca, l’industria e la domanda interna, lo sviluppo ) e delle istituzioni ( riforma della giustizia in primis), non si può restare inerti o voltarsi dall’altra parte. Non si cambia il sentiment di un Paese con il rimbalzo di qualche decimale in più sul fondo del pozzo, e basta entrare in un bar, fare un giro in metropolitana o al supermercato, per rendersi conto di qual è l’effettivo stato d’animo degli italiani. Di fronte al male d...

Elezioni politiche: come diventare scrutatore di seggio

Care amiche e Cari amici, le elezioni si avvicinano e dobbiamo prepararci ad affrontare con successo questo importante appuntamento. Energie PER l’Italia si presenta per la prima volta alle elezioni politiche ed è fondamentale avere degli scrutatori nei seggi elettorali. Il prossimo 30 novembre scade il termine per iscriversi all’Albo degli Scrutatori di Seggio Elettorale (Art. 9 comma 3 legge 120/1999, a questo link trovate tutte le informazioni per la nomina degli scrutatori). Iscriversi è semplice: basta rivolgersi al Comune nel quale si vota e compilare l’apposito modulo (a titolo di esempio vi mostriamo il fac-simile di richiesta che non sostituisce quello previsto dal vostro Comune). Vi aspettiamo numerosi!  

Parisi a Italia Direzione Nord, "Serve Centrodestra che sappia governare"

Oggi le forze che compongono lo schieramento del Centrodestra in Italia devono dare risposte serie agli elettori sul governo del Paese, oppure si potrà anche vincere le elezioni, ma sarà un’esperienza di governo che durerà poco, lasciando l’Italia nella condizione di crisi in cui l’hanno buttata Renzi e i governi di sinistra. E’ questo il senso dell’intervento fatto oggi da Stefano Parisi, leader di Energie per l’Italia, rispondendo alle domande del direttore di Libero, Senaldi, alla prima edizione dell’evento Italia Direzione Nord che si è svolta a Milano. “Il centrodestra ha perso 10 milioni di voti, si tratta per lo più di astenuti e di chi ha dato la sua preferenza ai 5 Stelle. Non credo che un cartello elettorale sponsorizzato da Forza I...

Energie PER il Sì

Energie per l’Italia si sta mobilitando per il Sì al referendum sull’autonomia del 22 ottobre. Nella tabella che pubblichiamo, l’elenco dei nostri gazebo a Milano e in Lombardia per sostenere la battaglia referendaria. #EnergiePerilSi

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