Responsive Ad Area

Libia

Libia e Mediterraneo: siamo pronti a difendere l'interesse nazionale dell'Italia

Dall’intervista a Claudio Bertolotti di Vanessa Tomassini per “Notizie Geopolitiche” del 10 ottobre 2017 Il principale tema di interesse e discussione tra i paesi dell’area mediterranea, e in particolare quelli europei, è ormai da tempo il fenomeno dei flussi migratori che va inteso non come emergenza a breve termine, un approccio ormai fuori discussione, bensì come fenomeno strutturale di portata continentale e di lungo periodo e le cui cause sono molteplici, e tra queste certamente quella dei cambiamenti climatici. Un fenomeno all’interno del quale va ad inserirsi, con crescente preoccupazione, quello dell’immigrazione clandestina che dal continente africano si sposta verso l’Europa e l’Italia, attraverso l’area del Nord Africa, pur non dimenticando la massa migra...

La Francia in Libia? Difendiamo l'interesse nazionale italiano

di Claudio Bertolotti (articolo integrale su L’INDRO) Emmanuel Macron ospita oggi i due contendenti al potere in Libia: un sempre più debole e isolato Fayez al-Serraj, capo del Governo di accordo nazionale di orientamento islamista di Tripoli e riconosciuto dall’Onu (ma informalmente osteggiato da Francia, Russia e Regno Unito), e Khalifa Haftar, il potente e politicamente sempre più rilevante comandante militare laico e anti-islamista di Tobruk, sostenuto da Egitto, Russia Paesi del Golfo ed Emirati (e Francia). La Francia, che nel 2011 sosteneva gli islamisti, oggi punta sul candidato anti-islamista, mentre l’Italia, che ha puntato sul primo, non è stata in grado di aggiustare il tiro quando già era evidente che la scommessa fosse persa. Un caro prezzo che rischia di dare un sonoro...

Cosa c'è di nuovo nei rapporti tra Italia e Libia

di Raffaele de Pace *su Open_Esteri gli articoli dei partecipanti del gruppo Esteri di Energie per l’Italia. Segui il dibattito.* C’è qualcosa di nuovo (e speriamo di incoraggiante) che si muove nei rapporti fra Italia e Libia, proprio nel mezzo della crisi sui migranti. Un consorzio italiano si è aggiudicato i lavori relativi all’aeroporto di Tripoli: realizzerà due terminal per voli nazionali e internazionali da 30mila metri quadrati da ultimare, rispettivamente, entro dodici e diciotto mesi in virtù un investimento da 80 milioni di euro. Un primo significativo passo anche nella direzione di una maggiore consapevolezza del potenziale libico da parte di Roma, che si somma ai frutti del summit italo-libico di pochi giorni fa ad Agrigento a cui hanno preso parte soggetti s...

Password dimenticata

Registrati