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legge elettorale

«Centrodestra a guida moderata. La leadership? A chi ha più voti»

Il testo dell’intervista a Stefano Parisi su Il messaggero a firma Marco Conti Il fondatore di Energie per l’Italia: Salvini e Meloni abbandonino i toni lepenisti. Serve una nuova legge elettorale. Dottor Parisi, le “Energie per l’Italia” contribuiscono a far fibrillare il governo. Costa si è dimesso perchè Ap guarda alla vostra iniziativa? «Sono contento che il ministro Costa abbia detto cose chiare sia sullo ius soli che sul codice antimafia, ma credo che queste siano solo scomposizioni e ricomposizioni di palazzo. Persone che sono state elette con Berlusconi e ora tornano con Berlusconi». Niente campagna acquisti? «Non è questa la strada per una rigenerazione del centrodestra e non contribuisce a recuperare la fiducia degli italiani verso il centrodestra. L...

Legge elettorale: perché coniugare rappresentanza e stabilità

di Gianluca Filippazzo Dopo quasi un mese dal fallimento dell’accordo sulla legge proporzionale alla tedesca, i partiti tornano a parlare di tutto tranne che delle regole elettorali per le prossime elezioni: la classe dirigente italiana dimostra ancora una volta di non riuscire a vedere oltre il proprio naso, col rischio di giungere a una campagna elettorale possibilmente condotta sulla base di regole inidonee ad assicurare stabilità alle prossime elezioni. Con i due diversi sistemi elettorali validi per i due rami del Parlamento, il rischio che il giorno dopo le elezioni si rechino dal Presidente della Repubblica per le consultazioni decine di delegazioni, con la conseguente impossibilità di creare una maggioranza stabile, è straordinariamente forte. Neppure pare realizzabile l’auspicio d...

Una legge elettorale non basta

Le sole leggi elettorali non garantiscono la stabilità politica. Questo assunto che sembra banale pare non essere chiaro ai più importanti esponenti politici che in questi giorni stanno lavorando al cosiddetto Tedeschellum. I sistemi elettorali, se calibrati sulle caratteristiche dei sistemi politici nazionali, possono agevolare la rappresentanza e le istanze dei diversi gruppi sociali. Tuttavia non bastano a garantire, esse sole, la stabilità: possono semplicemente favorirla o limitarla. Per garantire stabilità e governabilità servono infatti dei dispositivi costituzionali specifici che limitino gli elementi deteriori del parlamentarismo. Per evitare le degenerazioni assemblearistiche, dunque, si possono utilizzare alcuni accorgimenti costituzionali: 1) Il rafforzamento dei poteri del Pre...

Alleanze, legge elettorale e obiettivi. Il punto.

L’intervista a Stefano Parisi apparsa su La Stampa di oggi, a firma di Amedeo La Mattina. “Un’alternativa è più facile trovarla nel centrodestra. Inutile unire tanti pezzettini solo per superare il 5%” Stefano Parisi chiede chiarezza, coerenza e discontinuità ai partiti e ai movimenti che intendono costruire una nuova forza politica liberale e popolare. Ringrazia Alfano per avere pensato a lui come leader federatore, ma il punto centrale non è «mettere insieme tanti pezzettini per superare la soglia del 5%». «No a un’unione dell’ambiguità. È necessaria una proposta politica nuova che parta da due considerazioni: deve riprendere la fiducia degli italiani indignati; sarà alternativa a Renzi che ha combinato guai istituzionali ed economici». Sta chiedendo a...

Bene il sistema tedesco, ma manca ancora qualcosa

di Giovanni Savoia Pare che l’accordo su una legge elettorale “alla tedesca” tra le maggiori forze politiche in Parlamento sia stato trovato, e sia solido. È certo un bene, dopo mesi e mesi trascorsi nella palude originata dalla sonora bocciatura della riforma costituzionale nel referendum del 4 dicembre scorso. In attesa di leggere il testo definitivo del disegno di legge che verrà portato all’approvazione delle Camere – perché, in questa materia, i dettagli contano, eccome – si possono formulare alcune considerazioni sul sistema elettorale tedesco e sulla sua applicabilità al contesto italiano. In primo luogo, si tratta certamente di un sistema che favorisce la rappresentanza delle opinioni politiche presenti nel Paese, e ciò in virtù della sua base sostanzialmente proporzionale. I seggi...

Per un nuovo assetto del sistema democratico

Con la nuova legge elettorale si sta ridefinendo l’assetto del nostro sistema democratico. La seconda repubblica nata da tangentopoli ha prodotto stagnazione economica, fratture sociali, debolezza dell’Italia in Europa. Ha portato il Debito pubblico a 133% del PIL e la frantumazione del sistema bancario. Ha eroso il valore del nostro patrimonio privato e pubblico e del nostro risparmio. Lo Stato non è più in grado di garantire giustizia e certezza del diritto.  E soprattutto il sistema dei partiti è entrato in una crisi di reputazione drammatica che ha prodotto l’affermazione del voto indignato e senza speranza ai 5 Stelle. Dobbiamo ricostruire lo Stato, le istituzioni e la politica.  Questo passaggio di legislatura accompagnato dalla riforma della legge elettorale non pu...

Un nuovo luogo politico per guardare al futuro

L’intervista di Stefano Parisi a Daria Gorodisky del Corriere della Sera «Non si tratta solo di superare la soglia ma di guardare al futuro del Paese» Stefano Parisi, fondatore e leader del movimento Energie per l’Italia, lancia «un appello a tutti i partiti che guardano alla soglia di sbarramento del 5% con timore per la propria sopravvivenza: invece che fornire alibi a Matteo Renzi per fare cadere il governo, guardino a chi crede in un nuovo luogo politico con il quale portare il Paese nella Terza Repubblica». Sta invitando Alfano a formare un partito con voi per affrontare quella soglia del 5% sulla quale si stanno accordando i «grandi»? «Non si tratta di sommare sigle per superare la soglia. Mi rivolgo a chi crede che sia necessario rifondare e rilanciare la politica costru...

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