Responsive Ad Area

Lazio

Dateci la carica!!!

Riaccendere le nostre lampadine? Si può. Se ognuno di noi farà la sua parte. Energie PER l’Italia è finanziata esclusivamente da chi sceglie di aderire al nostro Partito o di fare una donazione. Così conserviamo la nostra indipendenza. Così riusciremo a sostenere le nostre attività sui territori. Così riusciremo a sostenere le attività del nostro Team Digitale. Così saremo liberi di fare politica. Così costruiremo la nuova casa liberale e popolare. Per una Italia più ricca, più sicura di sé e della sua forza. Un’Italia europea, atlantica, occidentale. Aderisci a Energie PER l’Italia! Clicca qui se vuoi aderire Fai una donazione! Clicca qui se vuoi fare una donazione Ora tocca a te.

Parisi: Accordo Pd-5Stelle? Si torni al voto nel Lazio

«Se grillini e Pd vogliono governare assieme anche in Regione passino dalle urne, qui non è come in Parlamento, niente accordi sottobanco». Perché, Stefano Parisi, la situazione alla Pisana sarebbe diversa da Camera e Senato? «Siamo una Repubblica parlamentare – risponde il leader di Energie per l’Italia, secondo per un soffio alle regionali del 2018 – quindi è giusto che in Parlamento si formino maggioranze per governare. Ma alla Regione è diverso: la legge elettorale dà un premio di maggioranza, anche se Zingaretti non è riuscito a conquistare quella assoluta. Poi è prevista l’elezione diretta del governatore: Roberta Lombardi ha sfidato Zingaretti e ha perso. Perché ora dovrebbero allearsi?». Magari perché, come diceva, il centrosinistra da solo non ha i numeri i...

Parisi: propongo a Zingaretti un accordo per affrontare sanità e rifiuti

Stefano Parisi, capogruppo coalizione di centrodestra in Consiglio regionale, oggi l’anatra sarà meno zoppa? «Diciamo che Zingaretti era partito esaltando il “modello Lazio” per candidarsi alla guida del Pd. Ma la verità è che tutto si consuma nel passaggio nel centrosinistra di due consiglieri eletti nel centrodestra, a cui vengono date due presidenze. Se questo è il modello da portare su scala nazionale, auguri! Prima di tutto perché questo metodo è quello di cui la sinistra ha sempre accusato i governi del centrodestra». E in secondo luogo? «Non si parla minimamente di contenuti. Noi abbiamo offerto un accordo a Zingaretti e oggi ci riproverò: sui temi più importanti, sanità, rifiuti, autonomie territoriali, infrastrutture, urbanistica, commercio e Roma Capitale. Concordiamo politiche c...

"Zingaretti fermi campagna acquisti. Per dialogare con noi serve discontinuità"

Stefano Parisi, portavoce del centrodestra in regione e leader di Energie per l’Italia. Come cambia la geografia in consiglio regionale dopo l’apertura di due consiglieri del gruppo misto alla maggioranza? «All’inizio della legislatura c’è stato un evidente supporto a Zingaretti da parte dei Cinque stelle e di Pirozzi, che hanno votato a favore di tutti i provvedimenti della giunta. Pare che adesso ci sia un cambiamento, al quale non saprei che valenza politica dare, con due consiglieri del centrodestra che stanno passando con la maggioranza di centrosinistra». Cosa ci vede di strano, rispetto a una normale dialettica consiliare? «Mi sembra un chiaro cambiamento: Zingaretti era partito con il “modello Lazio”, con la capacità di riunire a sinistra e lanciare  così la candidatura a segretari...

L'ombra della Roma-Latina sull'accordo Zingaretti-LeU

Zingaretti dice che l’accordo elettorale con Liberi e Uguali di Grasso e D’Alema, cioè con il partito dei magistrati che blocca lo sviluppo in Italia, non condizionerà le politiche infrastrutturali della Regione. Eppure nel programma del Presidente uscente non c’è traccia dell’Autostrada Roma-Latina, una storia di ordinaria follia, con continui ricorsi al TAR che denotano quantomeno l’incapacità della sinistra al governo del Lazio di saper gestire una gara d’appalto. Di più, appare bizzarro che dopo 5 anni ancora non sia chiara la strategia di accesso alla Capitale dell’autostrada. La verità è che se Zingaretti resterà guida della Regione, la Roma-Latina non si farà. In cambio, si parla di un accordo con la sinistra-sinistra per una fantomatica quanto fantasmagorica metropolitana leggera. ...

Lazio 2018, il Foglio intervista Stefano Parisi

Ma insomma, Stefano Parisi, lei è romano o milanese? “Sono nato a Roma. Vivo a Roma, ma lavoro a Milano. La mia famiglia, mia moglie e le mie figlie, sta qua”. Non lontano dalla sede del comitato elettorale, un piano seminterrato – ma elegante – nel quartiere Trieste-Salario. Bella zona, borghese e senza turisti. “Il centro di Roma sarebbe stato da panico”, sorride lui, il manager sessantenne, già avversario di Beppe Sala, l’uomo che Silvio Berlusconi ha incaricato di correre per la presidenza della regione Lazio. Con quante speranze di vittoria? “In provincia siamo in netto vantaggio. Dobbiamo conquistare Roma. E’ qui la battaglia. Ho cominciato da sette giorni. E adesso ho un mese per vincere”. E non sarà facile. I sondaggi danno in vantaggio il presidente uscente del Pd, Nicola Zingaret...

Lazio, la lista dei candidati di Energie PER l'Italia-Parisi Presidente

Vi presentiamo l’elenco dei candidati della lista Energie PER l’Italia-Parisi Presidente per Regione Lazio per le circoscrizioni elettorali di Città metropolitana di Roma Capitale e le province di Frosinone, Rieti, Viterbo e Latina.  

Parisi: «così il Lazio può farcela»

Implementare le infrastrutture, ridare slancio alla sanità, regole chiare e meno burocrazia per favorire gli investimenti, più poteri, e responsabilità, agli enti locali. Stefano Parisi, leader di Energia per l’Italia, candidato del centrodestra alla guida della regione Lazio, anticipa i punti chiave del suo programma con cui sfiderà alle elezioni del 4 marzo il governatore uscente del Pd Nicola Zingaretti e la candidata del M5s, Roberta Lombardi. «Siamo l’unica alternativa alle politiche della sinistra e dei grillini che stanno facendo morire il Lazio e Roma. Zingaretti e Raggi sono uniti dall’incompetenza. Io lavorerò per rendere di nuovo attrattivo questo territorio, contro la desertificazione imprenditoriale». E rivendica il suo essere romano contro chi lo accusa di e...

«Posso battere Zingaretti. Io candidato al Senato? Non voglio paracadute». Parla Parisi

Una notte per pensare. Per interrogarsi sui pro e i contro di una scelta. « È duro rinunciare a mettere in campo la lista e il simbolo di Energie per l’Italia. Ma il progetto non muore, si trasforma…». Stefano Parisi passa da una telefonata a un’altra. Molti dei suoi lo invitano a pesare i costi della decisione: «C’è una lista forte, abbiamo candidati di qualità in tutta Italia. Andiamo dritti». L’ex manager li frena e gli spiega il progetto nuovo. «Abbiamo passato mesi a costruire un programma incredibile. Nessun altro partito ha fatto quello che abbiamo fatto noi. Ma ora siamo pronti a farlo vincere nel Lazio e a contagiare con le nostre energie il resto dell’Italia». Una sfida ambiziosa prende forma dietro le ultime parole di Parisi. «Possiamo dare un...

  • 1
  • 2

Password dimenticata

Registrati