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Intervista

"Zingaretti fermi campagna acquisti. Per dialogare con noi serve discontinuità"

Stefano Parisi, portavoce del centrodestra in regione e leader di Energie per l’Italia. Come cambia la geografia in consiglio regionale dopo l’apertura di due consiglieri del gruppo misto alla maggioranza? «All’inizio della legislatura c’è stato un evidente supporto a Zingaretti da parte dei Cinque stelle e di Pirozzi, che hanno votato a favore di tutti i provvedimenti della giunta. Pare che adesso ci sia un cambiamento, al quale non saprei che valenza politica dare, con due consiglieri del centrodestra che stanno passando con la maggioranza di centrosinistra». Cosa ci vede di strano, rispetto a una normale dialettica consiliare? «Mi sembra un chiaro cambiamento: Zingaretti era partito con il “modello Lazio”, con la capacità di riunire a sinistra e lanciare  così la candidatura a segretari...

L’insostenibile leggerezza dell’essere maschi e fimmine

Dite la verità, se solo fino a qualche anno fa vi avessero parlato di uomini femministi avreste pensato a una variante moderna dei femminielli, oppure vi sareste chiesti da quale bizzarria massmediatica fossero saltati fuori. Quello dei “femministi”  è solo uno dei tanti esempi dello slittamento, semantico ma non solo, della società verso il dogmatismo politicamente corretto, che con la scusa di difendere presunte minoranze ne ammazza di vere. Una di esse è il merlo maschio, specie in via di estinzione di cui grazie ad Alberto Angela  conserviamo il ricordo (scherzo, è grazie al celebre lungometraggio dell’indimenticato regista dal nome ridondante Pasquale Festa Campanile). Nei Settanta le possibilità del maschio alfa erano incarnate da Lando Buzzanca,  adesso invece le applicazioni della ...

Vogliono le urne in autunno ma così consegniamo il paese ai 5 Stelle e alla Troika

Alessandro Trocino – Corriere della Sera «È evidente che Renzi vuole fare le elezioni a ottobre, prima della legge di Stabilità. Ma così ci consegna ai 5 Stelle e, poche settimane dopo, alla troika». Stefano Parisi, leader di Energie per l’Italia, non crede al sostegno leale di Matteo Renzi al governo. Perché? «Renzi antepone le sue esigenze a quelle del Paese. Gentiloni deve fare una manovra tra i 20 e i 30 miliardi di euro, per evitare l’aumento dell’Iva al 25%. Ma Renzi sta minando il lavoro del governo per evitare di vedersi attribuita la manovra. Gentiloni tagli il cordone ombelicale con Renzi». II governo sta lavorando bene? «Alcuni ministri fanno i ministri, come Carlo Calenda, altri fanno i ministri di Renzi, vedi Boschi». Un giudizio complessivo? «Ci sono c...

Per rivitalizzare l'area che c'è tra il Pd e i 5 Stelle

il testo dell’intervista a Stefano Parisi di Amedeo La Mattina per La Stampa: “Se Berlusconi porta la sua dote a Salvini dà la vittoria a Grillo” Stefano Parisi teme che alla fine Berlusconi porti i suoi voti a Salvini, con il risultato di un centrodestra che resterà fuori dal bipolarismo Pd-5 Stelle. «Così la vittoria di Grillo è assicurata». Cosa dovrebbe fare il Cavaliere? «Occorre rivitalizzare l’area che c’è tra il Pd e i 5 Stelle, fare scelte chiare, liberali, soprattutto in campo economico. Bisogna dire ad esempio che l’Alitalia è un’azienda decotta, che andrebbe chiusa e non darle 600 milioni dei contribuenti. Noi di Energie per l’Italia stiamo rivitalizzando questa area con una costituente che non è l’aggregazione della diaspor...

Intervista a QN/ Parisi: "Voglio riportare al voto chi non vota più centrodestra"

di Antonella Coppari – Quotidiano Nazionale «Sono pronto al dialogo con tutti. Anche con la Lega: naturalmente senza rinunciare al punto fermo che per noi è rappresentato dall’Europa». Stefano Parisi sottolinea la sua posizione, delineando i contorni dell’iniziativa di Energie per l’Italia nell’area del centrodestra che culminerà nel voto popolare dell’8 ottobre: «Sono invitati tutti quelli che si riconoscono nel nostro manifesto di valori». C’è posto per Alfano? «È una questione di chiarezza Noi siamo chiaramente collocati nel centrodestra: lui è al governo con la sinistra». Dottor Parisi, cosa vuole? La legittimazione per la leadership come Salvini e Meloni? «Intanto, io non parlo di primarie ma di Costituente per l’Italia: tecnicamente si ...

Intervista a La Stampa/ "Servono persone della società e non espressione delle segreterie dei partiti"

Giuseppe Alberto Falci – La Stampa Mentre dalla Capitale Angelino Alfano archivia l’esperienza dell’Ncd e lancia Alternativa popolare da Milano Stefano Parisi osserva e prepara la prima conferenza di Energie per l’Italia che si terrà a Roma il 1 aprile. «Non sarà un pesce di aprile», ironizza. Parisi, e allora cosa sarà? «Girando il Paese in questi mesi ho incontrato tantissime persone, amministratori, militanti, professionisti, lavoratori, che vogliono costruire un nuovo movimento politico. A Roma tiriamo le fila di questo lavoro». Nell’area di centro si è già creato un ingorgo. Casini ha lanciato un suo movimento, Cesa e Follini stanno ripartendo con l’Udc, e poi ci sono Fitto erosi. Non è il caso di fare una cosa unica? «Guardi, in Italia urge la nasc...

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