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Parisi a Italia Direzione Nord, "Serve Centrodestra che sappia governare"

Oggi le forze che compongono lo schieramento del Centrodestra in Italia devono dare risposte serie agli elettori sul governo del Paese, oppure si potrà anche vincere le elezioni, ma sarà un’esperienza di governo che durerà poco, lasciando l’Italia nella condizione di crisi in cui l’hanno buttata Renzi e i governi di sinistra. E’ questo il senso dell’intervento fatto oggi da Stefano Parisi, leader di Energie per l’Italia, rispondendo alle domande del direttore di Libero, Senaldi, alla prima edizione dell’evento Italia Direzione Nord che si è svolta a Milano. “Il centrodestra ha perso 10 milioni di voti, si tratta per lo più di astenuti e di chi ha dato la sua preferenza ai 5 Stelle. Non credo che un cartello elettorale sponsorizzato da Forza I...

"Sullo ius soli c’è chi dice no"

Ripubblichiamo l’articolo apparso oggi su LeccoNotizie LECCO – Sullo ius soli c’è chi dice no. Pollice verso al provvedimento viene infatti da Mauro Piazza e Daniele Nava esponenti di Energie per l’Italia, che non condividono la legge per la concessione della cittadinanza. “L’iter legislativo aveva subìto un’improvvisa accelerazione negli ultimi giorni – esordisce Mauro Piazza – Bene il rinvio del Governo. Non potevamo trovarci d’accordo con una legge che gli italiani avrebbero difficoltà a capire: alcuni sondaggi evidenziano come solo un italiano su tre sia d’accordo”. “Il tema dell’immigrazione è delicato da sempre, con l’Italia in prima linea nell’accoglienza dei migranti. Quello della sicurezza – legittima – lo è altrettanto e i problemi degli ultimi giorni, con l’allarme lanciat...

Le "sirene rosse" rapiscono il capitano Gentiloni e la nave dei voucher affonda

La storia dei voucher lavoro, minimizzata dai media italiani, è una delle più grandi vergogne dell’attuale governo italiano ed un’ulteriore e pericolosa deriva antipolitica, demagogica e populista. Ricapitolando un po’ la vicenda, tanto per sapere di che cosa parliamo, i c.d. “voucher lavoro” o “buoni lavoro”, sono stati introdotti, per la prima volta in Italia, nel 2003, dal Governo Berlusconi che, in attuazione della delega contenuta nella Legge Biagi (Legge 14 febbraio 2003, n.30), con il D.lgs n.273/2003 ha definito e  disciplinato le “prestazioni occasionali di tipo accessorio”, con lo scopo dichiarato di regolamentare alcune attività lavorative “occasionali”, spesso svolte al di fuori della legalità e non facilmente riconducibili alle tipologie contrattuali tipiche del lavoro s...

I voucher non servono a niente

Il ricorso ai voucher è il classico caso di ‘spia’ dei mali che affliggono il ricorso al lavoro regolare, sommerso dal peso insostenibile di tasse e contributi che depredano ciascun lavoratore del settore privato di metà del proprio stipendio e di una burocrazia asfissiante. Ma, come spesso accade quando si accende una spia che segnala l’esistenza di un problema, la politica oscura la spia e ignora il problema. È quello che è successo ieri, con l’abolizione dei voucher voluta dal governo per scongiurare il referendum proposto dalla CGIL per il prossimo maggio. Grazie ai voucher era emersa parte dell’enorme iceberg del lavoro nero italiano, composto di rapporti di lavoro per cui mai e poi mai si stipulerebbe un contratto. Realisticamente, tornare indietro significa semplicemente riportare q...

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