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Fisco

Nuova Agenzia delle entrate, un altro modo per fare cassa

Ci trattano come Sudditi, diceva bene Nicola Rossi nel suo libro, se non fosse che oggi la sua affermazione sembra ottimista. La fusione dell’agenzia delle entrate con l’ex Equitalia viene sbandierata come il raggiungimento dell’ultima frontiera della lotta all’evasione e dell’efficienza dello Stato. Quello che in realtà adesso è possibile, è scoprire se le tasche dei cittadini sono piene, e nel caso mettervi le mani dentro. Il nuovo super soggetto esattoriale, infatti, ha la possibilità di utilizzare l’anagrafe tributario anche per verificare la capienza del contribuente e ha la capacità di procedere al pignoramento della cifra contestata. Per fare cassa. Questa nuova “frontiera contro l’evasione fiscale” non produrrà, però, nessun vantaggio pratico per chi paga le tasse, ma tutto sarà fa...

Flat Tax al 25%, com'è andato il nostro convegno a Milano

In una società che sa recuperare il senso della comunità, ricchezza e benessere vanno promossi non tartassati: è il messaggio che arriva dal convegno sulla Flat Tax organizzato da Energie per l’Italia a Milano. Nel corso della giornata di studi si è discusso della proposta avanzata dall’Istituto Bruno Leoni di una “flat tax”, una tassa con aliquota fissa al 25 per cento per tutte le grandi imposte del fisco italiano. “L’Italia ha bisogno di meno progressività nelle tasse e di un sistema fiscale nuovo, che promuova in generale la ricchezza,” ha detto il leader di Epi, Stefano Parisi, “un fisco che promuova il benessere. L’esatto opposto di quello che ha fatto la sinistra, che tassa qualsiasi capacità di ricchezza nel Paese, per finanziarie una amministrazione p...

Centrodestra: obiettivo flat tax

Ecco il testo del mio intervento su IlSole24ore di oggi La prossima legislatura dovrà essere dedicata a ricostruire il fisco in modo che sia equo, semplice ed efficiente Il lavoro presentato sulle colonne del Sole 24 Ore da Nicola Rossi e dall’Istituto Bruno Leoni è, finalmente, una proposta organica di ristrutturazione e semplificazione del nostro sistema fiscale. Prevede l’introduzione di una flat tax del 25% per tutte le principali imposte del nostro sistema tributario (Irpef, Ires, Iva), l’abolizione dell’Imu e dell’Irap e un “minimo vitale” da assegnare a chi non raggiunge determinate soglie di reddito. Si tratta di una base importante per un lavoro che le forze politiche devono valutare nei suoi effetti sociali ed economici. Ma è, anche, una ...

Azzeriamo l’Irap alle imprese del Mezzogiorno

E’ noto che il Sud Italia soffre di condizioni di criticità – dovute a molteplici fattori storici – che ne minano da sempre lo sviluppo economico. Il problema della disoccupazione e della creazione delle infrastrutture nel Mezzogiorno sono fattori decisivi per la competizione europea: se il Sud progredisce e riduce la distanza dall’Europa, l’Italia intera diviene più competitiva se, viceversa, retrocede, le conseguenze costituiscono un freno allo sviluppo per l’intero Paese. In tale contesto, una politica normativa fiscale di vantaggio per il Sud non solo porterebbe benefici all’economia locale – con indubbi vantaggi sul versante dell’occupazione e dei consumi – ma costituirebbe, anche, fattore attrattivo per gli investimenti esteri. Consapevole di quanto precede, il legislatore è pi...

Sul taglio dell’Irap per imprese e professionisti

La recente crisi ha riportato alla ribalta il tema della tassazione delle imprese e, conseguentemente, è stata ipotizzata l’abolizione dell’Irap o una sua riduzione. È noto che l’Imposta Regionale sulle Attività Produttive, introdotta nel 1997 come tributo regionale per il finanziamento della spesa sanitaria, si basa sull’esercizio abituale di un’attività diretta alla produzione o allo scambio di beni e alla prestazione di servizi. I soggetti passivi dell’imposta sono imprenditori individuali, società, enti commerciali e non commerciali, esercenti arti e professioni, Amministrazioni pubbliche, enti e società non residenti per la parte del valore aggiunto prodotta sul territorio nazionale. La sua base imponibile originaria era costituita (ora non più come si dirà innanzi) dal valore aggiunt...

Il Turismo è un settore strategico per il Paese: investiamo nei nostri alberghi

Troppo spesso ci diciamo che il nostro Paese può ripartire dal turismo; che siamo la nazione più bella del mondo e che il Belpaese giocherà un ruolo importante nell’ambito dell’attrattività turistica nei prossimi anni. Ma se il territorio, il settore agroalimentare, il clima e le bellezze artistiche, sono il punto di forza che attrae turisti da tutto il mondo, quali sono i più grandi ostacoli al rilancio dell’economia del turismo in Italia? La risposta è presto trovata se guardiamo al nostro compendio immobiliare alberghiero. Oggi la maggioranza degli Hotel italiani sono vecchi, con un limitato numero di camere, gestiti a livello familiare, non supportati da sistemi informatici gestionali e di promozione sui mercati internazionali. Molti nostri alberghi sono privi di standard qualitativi a...

Sistema dei Pagamenti Elettronici (Pago PA) – Di che cosa si tratta?

Il Sistema dei Pagamenti Elettronici (chiamato Pago PA) è una infrastruttura che permette ai cittadini e alle aziende di eseguire tutti i tipi di pagamento per le pubbliche amministrazioni in modalità online. Inoltre, ogni pagamento ha associato un codice riscontrabile online. A fine 2014, ben 7 regioni, 9 amministrazioni centrali e 8 enti locali avevano aderito al progetto. I cittadini e le aziende possono scegliere il canale tecnologico, lo strumento di pagamento e il prestatore dei servizi di pagamento. Le pubbliche amministrazioni che usufruiscono di Pago PA beneficeranno di una immediata riscossione degli incassi, ricevendo il pagamento in tempo reale. Attualmente ci sono problemi infrastrutturali che non consentono l’affermazione di Pago PA. Infatti bisognerebbe creare un sistema di ...

PA Digitale: idee per il fisco

Oltre a facilitare e connettere la vita degli italiani, l’innovazione digitale dev’essere votata anche al supporto di tutti i settori. L’idea che vado brevemente a descrivere ha l’obiettivo di supportare nello specifico Fisco e Commercianti. La proposta va nella direzione dello “Scontrino Digitale” che l’ultimo governo ha provato a mettere in campo dal 2017, ritengo che la strada sia quella giusta, ma il tentativo maldestro di digitalizzare questa parte del rapporto stato-cittadino è finito in un nulla di fatto o poco più. La sfida tecnologica è creare una rete che consenta all’Agenzia delle Entrate di essere costantemente connessa a tutti i registratori di cassa presenti sul territorio. La digitalizzazione deve diventare parte integrante della nostra cultura, per f...

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