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Federalismo

Autonomia battaglia di libertà: come restituire il potere di decidere ai cittadini e alle comunità

Giancarlo Galli, deputato nella IX, X e XI legislatura, dopo aver partecipato alla presentazione del nostro programma di governo al Megawatt di Milano, ci invia questa nota che volentieri pubblichiamo. ‘La libertà è come la verità: si conquista; e quando si è conquistata, per conservarla si riconquista; e quando mutano gli eventi e si evolvono gli istituti, per adattarla si riconquista.’ (Luigi Sturzo) La battaglia per la autonomia è una battaglia per la libertà. Autonomia è, infatti, l’altro nome che noi diamo alla libertà di scelta dei cittadini e all’autogoverno delle comunità locali o, se si preferisce, del territorio (Miglio: “non si dà territorio senza istituzioni politiche”). In questa prospettiva, possiamo senz’altro affermare che la autonomia è “...

Cultura e federalismo identitario per un’Italia più unita, forte e competitiva nell'era della globalizzazione

Per aiutare il paese ad essere efficiente e forte, capace di gestire da protagonista (e non subire) le dinamiche della globalizzazione, occorre rafforzare l’identità italiana operando sulla cultura, sulla gestione dei beni culturali, ovvero sull’architettura della res publica. Nello specifico occorre: Riorganizzare il sistema delle autonomie e degli enti territoriali della Repubblica italiana in senso democratico, ovvero (vista la storia politica e culturale del paese) in senso federale, così da responsabilizzare i cittadini e le comunità con autonomia e autogoverno. Occorre però che tale federalismo non sia di tipo burocratico (quello che guarda solo al numero di abitanti e km) ma che sia ispirato dal rispetto per le specificità delle singole comunità, per le identità territoriali storich...

Intervista a tutto campo: il Paese (e la politica) che vogliamo!

Ecco lo straordinario intervento a tutto campo di Stefano Parisi nel forum a Il Tempo «Nel mio centrodestra non c’è posto per i poltronisti» Stefano Parisi, leader di Energie per l’Italia, crede possa esistere un nuovo centrodestra? E, se sì, quale potrebbe essere il suo contributo? «Il centrodestra può rinascere solo se ricostruisce il rapporto col suo popolo. In questi anni sono stati persi più di dieci milioni di voti. La gran parte di questi si è rifugiata nel MoVimento 5 Stelle, che è il lascito principale di vent’anni di maggioritario. Si è dato spazio a un partito che interpreta solamente la rabbia, e lo si è fatto perché è mancata la politica. Allora la prima sfida diventa proprio quella di ricostruire la politica». Come si traduce in concreto questa formula? «Bis...

Autonomia delle province: la nostra storia

La situazione generale nell’azienda Italia è sempre più esplosiva: il debito aumenta, la disoccupazione è sempre elevata ed il futuro incerto. Quando l’azienda è in perdita, è più facile pensare di ridurre i costi che aumentare i ricavi. Per diminuire le spese è necessaria una migliore organizzazione ottimizzando ogni reparto con la collaborazione dei dipendenti nel ricercare nuove soluzioni. Analizzando l’azienda Italia vedo, però, due reparti (province) felici in cui sembra tutto funzioni alla perfezione: le province autonome di Trento e Bolzano. Sicuramente hanno condizioni di favore dallo Stato centrale, ma credo che la vera ragione sia la loro autonomia, potendo quindi gestire i loro problemi senza dipendere da poteri lontani. Anche la Svizzera non è divisa semplicemente in 4 cantoni ...

Identità di popolo e progetto politico

Un Paese che dimentica la sua storia, oscurando le proprie radici culturali, e si apre così tanto alla diversità da perdere se stesso non è in grado di costruire una politica di largo respiro per il futuro dei suoi figli. Perde infatti la sua identità, o se tale identità era già debole come nel caso dell’Italia, rischia di non riconoscere più le sue origini. Delineare un progetto politico di durata almeno trentennale è oggi una priorità per il nostro Paese e nell’approssimarsi della scadenza elettorale i cittadini dovrebbero essere chiamati a dare il loro consenso a un programma che, di coalizione o meno, sia chiaro e preciso sul come e verso dove si intende indirizzare il Paese, precisando conseguenze e prevedendo i possibili risultati delle scelte del nuovo governo. Gli eletti avranno la...

Federalismo responsabile: commissariamento automatico e premi

Il federalismo deve essere responsabile, cioè legato inscindibilmente al commissariamento e ai premi per i migliori. Parafrasando Popper, occorre porsi un interrogativo: ma non su chi debba governare, bensì su come controllare i governi, affinchè non facciano troppi danni. Applicando questa formula al federalismo, la soluzione all’eventuale irresponsabilità degli enti locali corrisponde già adesso al commissariamento. Ma perché, allora, sempre più comuni sono in dissesto e già diverse Regioni sarebbero a rischio commissariamento? Perché questo commissariamento non funziona? Perché non è automatico. Qualsiasi forma di federalismo si scelga, devono esserci alcuni punti imprescindibili: il federalismo fiscale, la forte responsabilizzazione dei governi locali e le misure premiali per gli enti ...

Abbiamo bisogno di federalismo fiscale, non di altri Referendum

Abbiamo bisogno di federalismo fiscale, non di altri Referendum. Renzi ci ha fatto perdere un anno dietro ad un Referendum inutile e divisivo. Renzi ha messo tutti i problemi sotto il tappeto: debito pubblico, stagnazione , disoccupazione, dissesto delle banche. Tutto nascosto per distogliere lo sguardo degli italiani dai problemi concreti, per farci concentrare su una riforma istituzionale confusa e superata. Il Referendum proposto dai Presidenti del Veneto e della Lombardia rischia di farci fare la stessa fine. Impegnare l’opinione pubblica veneta e lombarda su un Referendum consultivo senza nessun effetto pratico.Pura propaganda .Oggi abbiamo bisogno di risposte da parte della politica, non campagne mediatiche e slogan. L’appoggio di alcuni partiti del centrodestra alle iniz...

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