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Energie per l’Italia

Intervista a Repubblica/ Parisi riparte: "Né Trump né Le Pen, il centrodestra del futuro lo fondo io"

Goffredo De Marchis – La Repubblica Divorato anche lui da Berlusconi, delfino del centrodestra per poche settimane, Stefano Parisi ci scherza sopra: «Io sono stato il quartultimo, se non sbaglio. Poi sono venuti Del Debbio, Zaia, persino Calenda. E altri ne verranno. Da qui alle elezioni c’è ancora tempo». Il manager candidato a sindaco di Milano ( sconfitto da Sala per pochi voti ) però ha deciso di non fermarsi. «Non sono scomparso. Dal primo Megawatt, il 16 settembre, abbiamo organizzato altri 35 eventi in giro per l’Italia, hanno aperto 200 circoli, abbiamo un sito web e 1500 persone lavorano al programma da mesi. Domani ci riuniamo a Roma, all’Hotel Ergife, per fare il punto. Vedrete quanta gente, altro che scomparsi». Nasce così «la quarta casa del centrodestr...

Intervista a Tempi/ Parisi: "Affrontiamo i problemi, altrimenti facciamo un regalo ai 5 Stelle"

Emanuele Boffi – Tempi «In Europa bisogna uscire dall’ambiguità per cui ogni volta che capita un attentato come a Londra scatta subito il refrain sulle motivazioni socio-economiche che hanno spinto i lupi solitari ad agire. Ma di che stiamo parlando?». Stefano Parisi è bello “carico”, per usare un termine affine alla terminologia da lui utilizzata in questi mesi per “rigenerare” la politica, scovare “energie” nuove, accendere “lampadine” per illuminare con qualche idea un dibattito civile piuttosto opaco. Parisi accetta di parlare con Tempi a trecentosessanta gradi di quanto accade in Italia e nel mondo anche se sulla sua agenda è segnata una data importante del suo percorso politico: 1 aprile, Roma, conferenza nazionale di Energi...

Intervista a La Verità/ "Con Energie per l'Italia ricostruiamo il centrodestra"

di Martino Cervo – La Verità Il prossimo 1 aprile Stefano Parisi fa uno scherzo al centrodestra. All’Ergife di Roma, storica casa dei raduni socialisti, si terrà la prima manifestazione nazionale di Energie per l’Italia, il movimento sorto attorno all’ex dg di Confindustria, 61 anni ancora da compiere. L’uomo ha alle spalle una delle più brillanti sconfitte della politica italiana: quella per il comune di Milano. «Una grande esperienza positiva», dice alla Verità. «In pochi mesi il consenso e la mobilitazione sono stati incredibili, un fenomeno non accaduto in nessun’altra città italiana». E adesso si fa il partito, insomma. «Partito è un termine fuori moda, e soprattutto i partiti non ci saranno più. Sabato prossimo tiriamo le fila del grande lavoro di ...

Intervista a Italia Oggi/ Parisi: "Le riforme vanno fatte subito"

di Goffredo Pistelli – Italia Oggi Stefano Parisi vuole accendere la luce nel centrodestra. Romano, classe 1958, con un cv ricco di esperienze e successi, dalle segreterie dei ministeri alle direzioni generali di Comune di Milano e Confindustria, dal management di Fastweb a fare lui stesso l’imprenditore, con Chili, Parisi ha deciso di provare a ricostruire il popolo dei moderati italiani: accendendo una lampadina – simbolo del suo movimento, Energie per l’Italia — per i delusi finiti da ogni parte. Lo intervistiamo alla vigilia delle convention di lancio, che sarà il 1 aprile a Roma. Parisi, cosa volete fare? Costruire un movimento nuovo, nel centrodestra, per raccogliere milioni di elettori dispersi in questi anni. Tutta quella gente che ha votato altrove, arrivan...

I miliardi che lo Stato spreca: ecco i veri costi della politica

Renzi apre la sua intervista di oggi sul Corriere sottolineando come da premier guadagnasse la metà di un parlamentare, e rivendicando orgogliosamente di non avere oggi né stipendio né pensione. Il fatto che questo sia il messaggio più importante che chi ha governato per gli ultimi tre anni si sente di lanciare dalle pagine del primo quotidiano nazionale la dice lunga non solo sui risultati del suo governo, ma soprattutto sull’appiattimento culturale della nostra classe politica. La politica deve tornare ad avere dignità. La democrazia costa. Inseguire i populisti sul loro terreno non pagherà, nemmeno a livello elettorale: tra copia e originale, gli elettori sceglieranno l’originale. I veri sprechi della politica non sono gli stipendi di ministri e parlamentari, ma i miliardi c...

Il diritto a non tollerare gli intolleranti

La risposta europea agli attentati di Londra non può limitarsi ancora una volta alle candele commemorative e alle bandiere a mezz’asta. Il cordoglio per le vittime del terrorismo islamico (sì, islamico) è diventato il rito pigro di un’Europa impaurita e politicamente corretta. Meno di un anno fa il sindaco di Londra, Sadiq Khan, dichiarava che subire attentati è “parte integrante” della vita nelle grandi città. Suppongo che stanotte abbia dormito sonni tranquilli. Io no. Karl Popper diceva che dovremmo rivendicare, nel nome della tolleranza, il diritto a non tollerare gli intolleranti. E questo criterio dovrebbe ispirare, subito e senza esitazioni, una decisa operazione culturale di contrasto all’ideologia dell’islam politico, senza la quale nessuna misu...

Intervista a Il Dubbio/ "Il 1 aprile parleremo a tutti quelli che hanno a cuore l'Italia"

Rocco Vazzana – Il Dubbio Per un attimo è stato l’erede designato da Silvio Berlusconi, poi il Cavaliere ha cambiato idea e l’ha abbandonato al suo destino. Ma Stefano Parisi non ha alcuna intenzione di mollare la presa. Da mesi gira il Paese con Megawatt, una kermesse itinerante che avrà il suo culmine a Roma, il primo aprile, con la conferenza nazionale di “Energie per l’Italia”, il nuovo movimento dell’ex candidato sindaco di Milano. Parisi, possiamo dire che tra due settimane nascerà un nuovo partito? Nascerà un nuovo movimento, i partiti non ci sono più. A Roma tireremo le fila di un percorso iniziato a metà settembre. In questi mesi abbiamo fatto un enorme lavoro sul territorio – costruendo centinaia di circoli e organizzando decine di ...

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