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Energie per l’Italia

Il giorno della vergogna, lo sfratto Bramini

La vicenda di Sergio Bramini è purtroppo l’emblema di una Nazione che non si occupa più dei propri imprenditori ed ha smesso di considerarli come un tesoro prezioso per l’economia e per il tessuto sociale del Paese. Per capire nel dettaglio di cosa sto parlando, ripercorriamo la storia di Sergio Bramini e della ICOM. Per 19 lunghi anni l’azienda di Bramini ha lavorato nello smaltimento rifiuti per i comuni; principalmente collaborando con la ATO che fa capo al Comune di Ragusa. L’Azienda lavora bene, prospera, genera lavoro a sua volta, tutto sembra perfetto fino al 2005 quando la Pubblica Amministrazione smette di pagare. Bramini non può fermare il servizio pubblico di cui si occupa e così prosegue nella speranza di vedere ripagato quel debito. Passano 6 anni, nei ...

Amministrative, il centrodestra unito è vincente

C’è una lettura consolidata sul voto alle amministrative che si porta dietro quella sul voto alle ultime regionali e prima ancora quello sulle elezioni del 4 marzo: il centrodestra quando è unito, quando sceglie con coraggio candidati competenti, vince. È una lettura consolidata perché tante volte a livello locale, sui territori, il centrodestra negli ultimi anni ha vinto così e si è dimostrato capace di governare. Mentre il PD continuava e continua a perdere pezzi importanti della storia della sinistra. Mentre il 5Stelle, messo di fronte alla prova del governo, fallisce com’è accaduto nei grandi municipi della capitale che hanno voltato le spalle alla Raggi. Ma c’è una lettura diversa e per certi versi inedita del voto, compreso quello di domenica per i ballottaggi. Una ...

Cosa frena lo sviluppo dell'economia

Ma che idea ha dello sviluppo Di Maio? Il ministro si concentra unicamente sul contratto di lavoro per i servizi di consegna a domicilio ma non affronta in modo serio, strutturato e razionale i grandi cambiamenti che stanno investendo il nostro mercato del lavoro. Di Maio si scandalizza per la paga dei fattorini ma non dice nulla su come creare le condizioni utili ai giovani e a chi fa impresa per creare anche da noi quelle start up destinate ad assumere i “riders”. Il tema vero è l’idea di sviluppo che abbiamo per il nostro Paese e che i grillini purtroppo non hanno. Dobbiamo puntare sul terziario avanzato, sulle start up, sugli investimenti – come scrive Enrico Moretti nel suo bel saggio sulla ‘nuova geografia del lavoro’ – invece di concentrarci unica...

L'ombra della Roma-Latina sull'accordo Zingaretti-LeU

Zingaretti dice che l’accordo elettorale con Liberi e Uguali di Grasso e D’Alema, cioè con il partito dei magistrati che blocca lo sviluppo in Italia, non condizionerà le politiche infrastrutturali della Regione. Eppure nel programma del Presidente uscente non c’è traccia dell’Autostrada Roma-Latina, una storia di ordinaria follia, con continui ricorsi al TAR che denotano quantomeno l’incapacità della sinistra al governo del Lazio di saper gestire una gara d’appalto. Di più, appare bizzarro che dopo 5 anni ancora non sia chiara la strategia di accesso alla Capitale dell’autostrada. La verità è che se Zingaretti resterà guida della Regione, la Roma-Latina non si farà. In cambio, si parla di un accordo con la sinistra-sinistra per una fantomatica quanto fantasmagorica metropolitana leggera. ...

Lazio 2018, il Foglio intervista Stefano Parisi

Ma insomma, Stefano Parisi, lei è romano o milanese? “Sono nato a Roma. Vivo a Roma, ma lavoro a Milano. La mia famiglia, mia moglie e le mie figlie, sta qua”. Non lontano dalla sede del comitato elettorale, un piano seminterrato – ma elegante – nel quartiere Trieste-Salario. Bella zona, borghese e senza turisti. “Il centro di Roma sarebbe stato da panico”, sorride lui, il manager sessantenne, già avversario di Beppe Sala, l’uomo che Silvio Berlusconi ha incaricato di correre per la presidenza della regione Lazio. Con quante speranze di vittoria? “In provincia siamo in netto vantaggio. Dobbiamo conquistare Roma. E’ qui la battaglia. Ho cominciato da sette giorni. E adesso ho un mese per vincere”. E non sarà facile. I sondaggi danno in vantaggio il presidente uscente del Pd, Nicola Zingaret...

Parisi: «così il Lazio può farcela»

Implementare le infrastrutture, ridare slancio alla sanità, regole chiare e meno burocrazia per favorire gli investimenti, più poteri, e responsabilità, agli enti locali. Stefano Parisi, leader di Energia per l’Italia, candidato del centrodestra alla guida della regione Lazio, anticipa i punti chiave del suo programma con cui sfiderà alle elezioni del 4 marzo il governatore uscente del Pd Nicola Zingaretti e la candidata del M5s, Roberta Lombardi. «Siamo l’unica alternativa alle politiche della sinistra e dei grillini che stanno facendo morire il Lazio e Roma. Zingaretti e Raggi sono uniti dall’incompetenza. Io lavorerò per rendere di nuovo attrattivo questo territorio, contro la desertificazione imprenditoriale». E rivendica il suo essere romano contro chi lo accusa di e...

«Posso battere Zingaretti. Io candidato al Senato? Non voglio paracadute». Parla Parisi

Una notte per pensare. Per interrogarsi sui pro e i contro di una scelta. « È duro rinunciare a mettere in campo la lista e il simbolo di Energie per l’Italia. Ma il progetto non muore, si trasforma…». Stefano Parisi passa da una telefonata a un’altra. Molti dei suoi lo invitano a pesare i costi della decisione: «C’è una lista forte, abbiamo candidati di qualità in tutta Italia. Andiamo dritti». L’ex manager li frena e gli spiega il progetto nuovo. «Abbiamo passato mesi a costruire un programma incredibile. Nessun altro partito ha fatto quello che abbiamo fatto noi. Ma ora siamo pronti a farlo vincere nel Lazio e a contagiare con le nostre energie il resto dell’Italia». Una sfida ambiziosa prende forma dietro le ultime parole di Parisi. «Possiamo dare un...

Perché il Salario minimo è una ''bomba comunicativa''

Prima di ogni scadenza elettorale, si torna a parlare di salario minimo. Un argomento piuttosto conosciuto, che esercita da sempre fascino politico per la semplicità del messaggio: se viene fissato per legge un limite inderogabile di stipendio orario o mensile i lavoratori sottopagati vedranno riconosciuti i loro diritti. D’altra parte, ecco la seconda argomentazione ricorrente, addirittura 22 Stati su 28 della Unione Europea hanno fissato per legge una soglia retributiva minima, perché l’Italia non dovrebbe adeguarsi? Sono diverse le argomentazioni che giustificherebbero un atteggiamento prudente su questo tema. In Italia esiste già un salario minimo ed è rappresentato dai minimi tabellari dei contratti collettivi nazionali. Non è una soglia fissata per legge ed uguale per tutti, ma è com...

Parisi: «Va fermata la deriva di Roma e del Lazio»

Scelta sofferta. Ma ora il candidato del centrodestra per la presidenza della Regione Lazio c’è: Stefano Parisi. Ed eccolo qui. Per Parisi il pressing di Berlusconi è stato irresistibile? «Ho avuto la richiesta da parte della Meloni e di Tajani, con Berlusconi non ho ancora parlato, per arrivare a una candidatura unitaria. E la scelta da parte mia non è stata facile». Ha chiesto e avuto collegi, per Energie per l’Italia, alle elezioni nazionali? «No. Io ho chiesto soltanto agibilità politica per il nostro movimento, in quanto portatore di idee nuove e di un progetto di lungo periodo. E con senso di responsabilità, ho deciso di accettare la proposta di candidatura nel Lazio e di ritirare le nostre liste alle politiche. L’Italia ha bisogno di un governo stabile, e mi auguro...

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