Responsive Ad Area

elezioni

Da Roma all'Italia: i rischi di un governo a 5 Stelle

Il Comune di Roma, presentando il bilancio consolidato, ha fatto emergere volente o nolente una gestione amministrativa e manageriale della “Capitale” completamente fuori controllo. In altre parole si può dire che la mano destra non sa quello fa la mano sinistra. Segno di tutto ciò è il disallineamento contabile delle partite di bilancio tra il Comune e le numerose partecipate. L’Oref, il collegio di revisione del bilancio dei conti della Capitale, non poteva che bocciare il bilancio approvato venerdì dal Consiglio comunale. Nel documento, infatti, non emergono le posizioni di debito delle partecipate verso il Comune e, viceversa, non sono chiare le posizioni di credito delle partecipate verso Roma. Semplificando al massimo: non possiamo dire se il bilancio sia in rosso o meno. Questo fa e...

Alleanze, legge elettorale e obiettivi. Il punto.

L’intervista a Stefano Parisi apparsa su La Stampa di oggi, a firma di Amedeo La Mattina. “Un’alternativa è più facile trovarla nel centrodestra. Inutile unire tanti pezzettini solo per superare il 5%” Stefano Parisi chiede chiarezza, coerenza e discontinuità ai partiti e ai movimenti che intendono costruire una nuova forza politica liberale e popolare. Ringrazia Alfano per avere pensato a lui come leader federatore, ma il punto centrale non è «mettere insieme tanti pezzettini per superare la soglia del 5%». «No a un’unione dell’ambiguità. È necessaria una proposta politica nuova che parta da due considerazioni: deve riprendere la fiducia degli italiani indignati; sarà alternativa a Renzi che ha combinato guai istituzionali ed economici». Sta chiedendo a...

Présidentielle 2017: un chiaro messaggio anche per l'Italia

I partiti tradizionali sono definitivamente tramontati. Questa è l’evidenza più chiara che giunge dal secondo turno delle presidenziali Francesi. I partiti pesanti del Novecento, e il conseguente panorama politico che hanno designato per alcuni decenni, si sono definitivamente esauriti. La contrapposizione tra partiti di destra e partiti di sinistra, in altre parole, si è ormai conclusa, perché le fratture da cui si erano originati e a cui avevano dato rappresentanza politica (i cleavages descritti da Rokkan e Lipset) si sono riassorbite a causa dell’omologazione provocata dalla globalizzazione. Si pensi alla frattura città/campagna o alla frattura tra Stato /Chiesa: la globalizzazione e il progresso hanno sanato le divisioni a cui avevano dato voce i partiti tradizionali. Anch...

Elezioni olandesi, una lezione per l'Italia

di Luca Bonofiglio Mercoledì 15 Marzo si sono svolte in Olanda le Elezioni Generali per rinnovare i seggi del Parlamento e determinare la guida del prossimo governo: un appuntamento molto atteso per il futuro del paese e, soprattutto, per le sue conseguenze sulla politica europea. Il Primo Ministro uscente, il liberale Mark Rutte, infatti, aveva definito la competizione olandese come “il quarto di finale nella contesa contro il populismo” in vista della semifinale in Francia e della finale in Germania, senza dimenticare l’Italia. Con una legge elettorale perfettamente proporzionale, la scelta del governo è il risultato di una convergenza tra i partiti maggiormente rappresentativi del Parlamento che raggiungono un’intesa politica, dopo le elezioni, su punti di programma chiari e condivisi. ...

  • 1
  • 2

Password dimenticata

Registrati