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Digitalizzazione

Fatturazione Elettronica PA – Di che cosa si tratta?

La fatturazione elettronica è divenuta obbligatoria il 6 giugno 2014. Infatti, da tale data risulta impossibile pagare fatture non pervenute in via elettronica. I Ministeri, gli enti di previdenza e l’assistenza sociale e le Agenzie fiscali hanno l’obbligo esclusivo di usarla. L’Agenzia delle Entrate è addetta alla gestione del Sistema di interscambio, che riceve le fatture e le destina alle Pubbliche Amministrazioni. Gli altri attori coinvolti nella Fatturazione Elettronica PA sono il Dipartimento Affari Generali del MEF, la Ragioneria Generale dello Stato e l’AGID, che provvede alla gestione dell’indice PA (IPA), utile all’emissione e trasmissione delle fatture elettroniche. Inoltre, l’AGID coordina i gruppi di lavoro con Unioncamere, le Associazioni di categoria e professionisti e...

Sistema dei Pagamenti Elettronici (Pago PA) – Di che cosa si tratta?

Il Sistema dei Pagamenti Elettronici (chiamato Pago PA) è una infrastruttura che permette ai cittadini e alle aziende di eseguire tutti i tipi di pagamento per le pubbliche amministrazioni in modalità online. Inoltre, ogni pagamento ha associato un codice riscontrabile online. A fine 2014, ben 7 regioni, 9 amministrazioni centrali e 8 enti locali avevano aderito al progetto. I cittadini e le aziende possono scegliere il canale tecnologico, lo strumento di pagamento e il prestatore dei servizi di pagamento. Le pubbliche amministrazioni che usufruiscono di Pago PA beneficeranno di una immediata riscossione degli incassi, ricevendo il pagamento in tempo reale. Attualmente ci sono problemi infrastrutturali che non consentono l’affermazione di Pago PA. Infatti bisognerebbe creare un sistema di ...

SPID: di che cosa si tratta?

Il Progetto Servizio Pubblico d’Identità Digitale (SPID) ha lo scopo di fornire l’identità digitale ai cittadini e alle imprese per accedere ai servizi digitali della Pubblica amministrazione, e consente, mediante un meccanismo di autenticazione, di abilitare gli utenti finali all’utilizzo dei servizi online. Quindi, lo SPID permette un accesso protetto e sicuro ai servizi digitali della Pubblica Amministrazione e dei soggetti privati interessati all’adesione per tutte le aziende e per i cittadini. Inoltre, l’utilizzo di strumenti multipiattaforma consente la soddisfazione di un requisito fondamentale: l’usabilità. Infatti, attualmente l’uso dei servizi della Pubblica Amministrazione è molto limitato, lo scopo del progetto SPID è anche di incentivare il cittadino, mediante l’us...

OpenData – Di che cosa si tratta?

Allo stato attuale, le Pubbliche Amministrazioni hanno numerose difficoltà a pubblicare dati aperti (OpenData) e soprattutto ad eseguire gli aggiornamenti relativi. La strategia proposta, per superare gli ostacoli che vengono incontrati, prevede la determinazione di un’agenda nazionale che definisca le tempistiche e gli obiettivi dell’attuazione del processo di rilascio dei dati da parte di tutte le PA. Inoltre, è previsto anche un meccanismo premiale per favorire la pubblicazione dei dati aperti. La strategia proposta impone anche l’adozione di linee guida nazionali, pubblicate dall’AGID. Gli altri compiti sviluppati dall’Agenzia per l’Italia Digitale riguardano la gestione del portale nazionale degli Opendata (dati.gov.it), e la definizione di tutti gli standard e le ontologie in stretta...

Digital Day 2017: il futuro digitale

Ieri, 23/03, si è tenuto a Roma il Digital Day 2017, momento di confronto tra i paesi europei rispetto ai temi digitali e a come le nuove tecnologie possono rilanciare l’economia, garantire maggiore sicurezza e abbattere le barriere create dalla burocrazia. “Tutte le pubbliche amministrazioni stanno affrontando un percorso di digitalizzazione, ma non avremo servizi digitali efficienti senza una vera interoperabilità attraverso i confini nazionali. Se il processo andasse avanti in ogni stato in modo indipendente, avremmo un nuovo modello della vecchia burocrazia. E’ importante connettere in modo che cittadini e imprese possano avere servizi online davvero efficienti, seguendo un unico principio fondamentale: una volta che il cittadino ha fornito le informazioni che lo riguardano, ques...

Giustizia e Legalità Digitale – Di che cosa si tratta?

Per quanto riguarda la Giustizia Digitale è necessario affermare che il Ministero della Giustizia, al fine di garantire un più alto grado di trasparenza di dati associati alle sentenze e cause per l’avvocatura e per i cittadini, per diminuire sostanzialmente i costi e per permettere una gestione di alto livello dei servizi di cancelleria, ha incentrato innumerevoli sforzi e risorse per l’informatizzazione del processo penale e del processo civile. Tre sono gli obiettivi principali: la digitalizzazione degli atti con conseguente gestione documentale e delle notifiche, il miglioramento del Registro Penale Informatizzato e lo sviluppo del Processo Civile Telematico. Il tutto consente un elevato livello di sicurezza e una drastica riduzione dei costi. Il principale soggetto del progetto Giusti...

Il FAX: quando non ci si vuole innovare

2017 – Sistema Piemonte, il portale di servizi voluto dalla Regione Piemonte per digitalizzare il rapporto con il cittadino, richiede per completare la registrazione l’invio dei documenti tramite FAX! L’anno è corretto, 2017, eppure il caro vecchio FAX resta un caposaldo della “digitalizzazione”. La redazione di DDAY, ha testato personalmente la modalità di registrazione al portale che richiede l’utilizzo della PEC (Posta Certificata). Dovrebbe bastare quest’ultima a garantire l’autenticità dell’iscrizione e infatti il portale prevede proprio questo. Purtroppo tutte le registrazioni terminano con un messaggio di impossibilità nell’accertare online l’identità personale e richiede l’invio dei documenti (CI, CF, Residenza...

Wi-fi: a che punto è l'Italia?

La Svizzera, la Svezia, Singapore, Israele, i Paesi Bassi, la Finlandia e gli USA sono le nazioni che hanno evidenziato maggiore capacità innovativa, traendone vantaggi enormi sia a livello sociale che economico. La situazione nel Vecchio Continente è molto varia e vede l’Italia al 45° posto della classifica. Se sono presenti adeguate infrastrutture digitali che consentano velocità superiori a 30 Mbps, il potenziale della convergenza tecnologica, del mercato unico e dell’economia digitale può essere sviluppato. La banda larga in Italia esiste in maniera relativa. Normalmente, la velocità di navigazione che si ottiene a casa è più bassa di quella che si riesce a ottenere con il cellulare. Infatti, sono stati fatti in questi ultimi anni molti più investimenti sulle reti cellulari, rispetto a...

Sanità Digitale – Di che cosa si tratta?

Già negli ultimi anni, grazie al Ministero della Salute che ha provveduto alla pubblicazione delle linee guida sul Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE), la situazione ha lasciato lo stato di immobilizzazione. La Provincia Autonoma di Trento e ben 4 regioni hanno sviluppato il FSE e lo hanno messo a disposizione dei cittadini. Tra queste c’è la Sardegna che si affianca a tre regioni del Settentrione: Emilia-Romagna, Toscana e Lombardia. Purtroppo, meno del 15% della popolazione usa realmente il FSE, poiché non è ancora funzionante. La “ricetta elettronica”, altro baluardo del concetto di digitalizzazione nell’ambito sanitario, stenta a decollare. I dati del 2013 considerano che quasi il 25% delle aziende sanitarie consente di pagare il ticket online, il 50% la prenotazione online di visite...

Anagrafe Nazionale (ANPR) – Di che cosa si tratta?

Oggi la gestione dell’anagrafe nazionale della popolazione è frammentata in più di 8000 banche dati, ognuna a rappresentare i residenti del singolo Comune. Inoltre, le banche dati sono tra di loro diverse e i loro tracciati record sono a volte interoperabili. Il problema principale che è sorto da questa diversità, è un enorme ritardo nell’erogazione di servizi, poiché c’è la necessità di dati demografici corretti e completi. L’ANPR è la soluzione al problema della distribuzione complessa e differente delle banche dati, fornendo una sola banca dati centralizzata, che sostituirà sia l’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (AIRE), che le Anagrafi Comunali. Il progetto ANPR permetterà l’allineamento delle basi dati locali, consentirà lo scambio di dati tra diversi comuni per la se...

Progetto ABC-DIGITAL – Di che cosa si tratta?

Una delle resistenze più forti che si incontrano nei progetti di digitalizzazione della PA è quella causata dal digital divide generazionale. Esiste, è innegabile, ma molti progetti, spesso sostenuti con partnership private, posso aiutare a superarlo diminuendo sensibilmente la distanza di conoscenze tecnologiche tra una generazione e l’altra. Nel 2015, Stefano Parisi, con Assolombarda ha promosso per la città di Milano il Progetto ABCDigital. Seicento studenti delle scuole superiori si sono trasformati in professori e hanno insegnato l’uso di computer, tablet e smartphone grazie ai corsi per gli over 60. Oggi, saper usare la rete è fondamentale. Il programma ABCDigital provvede a far scoprire internet agli over 60. Il web e le nuove tecnologie sono troppo importanti in una società s...

Scuola Digitale

Numerosi progetti sono nati negli ultimi anni al fine di favorire la scuola “digitalizzata”. Tra tutti, il Governo ha proposto l’uso delle Lavagne Interattive Multimediali (LIM). Inoltre, nel 2012 c’è stato l’avvio del progetto “Piano Nazionale Scuola Digitale” che consente lo sviluppo dei libri scolastici in formato elettronico e permette l’offerta formativa anche in ambiti nazionali svantaggiati. Sempre nel 2012, la legge di stabilità ha proposto, al fine di rendere la comunicazione scuola-famiglia più immediata e costante, numerosi strumenti. Tra tutti si evidenzia lo sviluppo della pagella in formato elettronico (o pagella online), i registri elettronici del docente e di classe e la procedura di iscrizione online per gli studenti. Inoltre, la legge 107 per l’anno scolastico 2015/2016 h...

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