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centrodestra

Perché occorre restituire all'Italia l'orgoglio in se stessa

di Giovanni Savoia* Per un movimento come Energie PER l’Italia, che si candida a costituire il motore liberale e popolare di un nuovo centrodestra italiano, l’impresa può apparire assai ardua. Il nostro Paese, purtroppo, non ha mai avuto un forte partito di tradizione liberal-conservatrice, come ce n’erano e ce ne sono in altri Stati europei. Non lo è stato il piccolo ed elitario Partito liberale; non lo è stato il M.S.I., a lungo su posizioni nostalgiche ed estromesso dal cosiddetto arco costituzionale; non lo è stata neppure la Democrazia cristiana, che comprendeva in sé vasti settori e apparati aventi posizioni assai più vicine a quella che, genericamente, definiamo “sinistra”. Questo è un dato di fatto per il passato, ma costituisce anche un significativo problema per il futuro. Nonost...

Centrodestra: il coraggio di cambiare

di Stefano Mei La speranza ha due bellissime figlie: lo sdegno e il coraggio. Lo  sdegno per la situazione attuale delle cose e il coraggio per cambiarle, o perlomeno provarci. Questa frase di Pablo Neruda deve essere la base o meglio ancora, il primo mattone che il centrodestra italiano, quello che verrà (con la speranza che venga), deve posizionare per poter essere credibile e poi poter tornare nuovamente una forza politica di governo. Perchè indubbiamente la prima fa l’effetto domino sulla seconda. Ma nel merito del discorso in che cosa consiste lo sdegno? In principio per aver tradito i propri elettori, che negli ultimi vent’anni avevano riposto nel centro-destra la speranza di un cambiamento radicale del Paese, ma che si è fermato solamente a dissidi interni, allestimenti di roghi per...

«Un centrodestra a guida moderata può riacciuffare 10 milioni di voti»

L’intervista a Marcello Mancini de “La verità” di oggi a Stefano Parisi «Dobbiamo smetterla di litigare tra Fi e Lega e ridiventare forza di governo Uniti possiamo fermare il Movimento 5 stelle. Il Pd non capisce il Paese, e la crisi di Renzi è inarrestabile» Nell’immaginaria (per ora) adunata del centrodestra, Stefano Parisi sembrava aver chiuso Matteo Salvini fuori dalla porta, anche perché il manifesto del movimento Energie per l’Italia recupera valori, la difesa delle identità nazionali e le radici giudaico cristiane, non proprio aderenti allo spirito, ancorché superato dai tempi, di Pontida. Una sera della settimana scorsa, a Firenze, Parisi aveva parlato di questa volontà di unire i moderati del centrodestra, e magari riacciuffare anche qualcuno che è sg...

«Centrodestra a guida moderata. La leadership? A chi ha più voti»

Il testo dell’intervista a Stefano Parisi su Il messaggero a firma Marco Conti Il fondatore di Energie per l’Italia: Salvini e Meloni abbandonino i toni lepenisti. Serve una nuova legge elettorale. Dottor Parisi, le “Energie per l’Italia” contribuiscono a far fibrillare il governo. Costa si è dimesso perchè Ap guarda alla vostra iniziativa? «Sono contento che il ministro Costa abbia detto cose chiare sia sullo ius soli che sul codice antimafia, ma credo che queste siano solo scomposizioni e ricomposizioni di palazzo. Persone che sono state elette con Berlusconi e ora tornano con Berlusconi». Niente campagna acquisti? «Non è questa la strada per una rigenerazione del centrodestra e non contribuisce a recuperare la fiducia degli italiani verso il centrodestra. L...

Un Centrodestra con Berlusconi e Salvini

ecco il testo dell’intervista a Stefano Parisi di oggi a Pietro Senaldi su Libero «C’è anche la Lega nel centrodestra che ho in mente» «Silvio, con me e Salvini puoi tornare a vincere» Dottor Parisi, è passato un anno dalla sua discesa in campo per il centrodestra a Milano… «Un anno divertentissimo. Giro l’Italia, incontro molte persone. Abbiamo costruito dal nulla un nuovo movimento politico presente in tutta Italia, abbiamo lavorato in tanti sul programma di governo. Diverso il discorso sulla qualità di chi fa politica. Non mi aspettavo tanto degrado. Ci sono tanti amministratori locali bravi ma a Roma non ci sono più le competenze. C’è un abisso rispetto a quando 25 anni fa lavoravo alla presidenza del Consiglio». Sgombriamo i dubbi. Da che ha rotto con Ber...

"Alla politica serve chi ha lavorato"

ecco il testo dell’intervista rilascia a Pietro De Leo de Il Tempo oggi 10 luglio. «II Niet di Sergio? Un vero peccato Chance persa dalla classe dirigente» Con Stefano Parisi, leader di Energie per l’Italia, analizziamo la chiusura della boutade Sergio Marchionne leader del centrodestra. Dopo la propostadi Berlusconi, lanciata dal Tempo e Libero, la vicenda ha tenuto banco nel dibattito politico del week end fin quando, ieri, il diretto interessato ha messo la parola fine: «Non ci penso proprio», ha detto il numero uno di Fca. «È un peccato -spiega Parisi, imprenditore da poco più di un anno in politica- perché io penso che in Italia ci sia troppa divisione tra politica ed estabilishment. Quest’ultimo deve capire che occorre impegnarsi in politica». E qual è il risultato ...

Centrodestra: obiettivo flat tax

Ecco il testo del mio intervento su IlSole24ore di oggi La prossima legislatura dovrà essere dedicata a ricostruire il fisco in modo che sia equo, semplice ed efficiente Il lavoro presentato sulle colonne del Sole 24 Ore da Nicola Rossi e dall’Istituto Bruno Leoni è, finalmente, una proposta organica di ristrutturazione e semplificazione del nostro sistema fiscale. Prevede l’introduzione di una flat tax del 25% per tutte le principali imposte del nostro sistema tributario (Irpef, Ires, Iva), l’abolizione dell’Imu e dell’Irap e un “minimo vitale” da assegnare a chi non raggiunge determinate soglie di reddito. Si tratta di una base importante per un lavoro che le forze politiche devono valutare nei suoi effetti sociali ed economici. Ma è, anche, una ...

Elezioni in Sicilia: divisi spianeremo la strada ai grillini

Il testo dell’intervista rilasciata a Emanuele Lauria di Repubblica. “Se siamo divisi in Sicilia spianeremo la strada alla vittoria dei grillini” “Stiamo commettendo un grave errore in Sicilia. E se il centrodestra perde lì, regala la guida del Paese.” Riecco Stefano Parisi, l’ex pupillo di Berlusconi che venne fermato sulla linea anti-Salvini. E che ora torna a rivolgersi direttamente al leader di Forza Italia. Con un appello per adoperarsi per ricomporre la netta frattura del centrodestra nell’isola dove si voterà in autunno per la Regione e dove un pezzo di Forza Italia, la Lega, una frangia autonomia e un movimento civico che raccoglie ex An e moderati (“Diventerà Bellissima”) sostengono la candidatura di Nello Musumeci. Su questo f...

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