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centrodestra

Parisi: propongo a Zingaretti un accordo per affrontare sanità e rifiuti

Stefano Parisi, capogruppo coalizione di centrodestra in Consiglio regionale, oggi l’anatra sarà meno zoppa? «Diciamo che Zingaretti era partito esaltando il “modello Lazio” per candidarsi alla guida del Pd. Ma la verità è che tutto si consuma nel passaggio nel centrosinistra di due consiglieri eletti nel centrodestra, a cui vengono date due presidenze. Se questo è il modello da portare su scala nazionale, auguri! Prima di tutto perché questo metodo è quello di cui la sinistra ha sempre accusato i governi del centrodestra». E in secondo luogo? «Non si parla minimamente di contenuti. Noi abbiamo offerto un accordo a Zingaretti e oggi ci riproverò: sui temi più importanti, sanità, rifiuti, autonomie territoriali, infrastrutture, urbanistica, commercio e Roma Capitale. Concordiamo politiche c...

Amministrative, il centrodestra unito è vincente

C’è una lettura consolidata sul voto alle amministrative che si porta dietro quella sul voto alle ultime regionali e prima ancora quello sulle elezioni del 4 marzo: il centrodestra quando è unito, quando sceglie con coraggio candidati competenti, vince. È una lettura consolidata perché tante volte a livello locale, sui territori, il centrodestra negli ultimi anni ha vinto così e si è dimostrato capace di governare. Mentre il PD continuava e continua a perdere pezzi importanti della storia della sinistra. Mentre il 5Stelle, messo di fronte alla prova del governo, fallisce com’è accaduto nei grandi municipi della capitale che hanno voltato le spalle alla Raggi. Ma c’è una lettura diversa e per certi versi inedita del voto, compreso quello di domenica per i ballottaggi. Una ...

Parisi: «Va fermata la deriva di Roma e del Lazio»

Scelta sofferta. Ma ora il candidato del centrodestra per la presidenza della Regione Lazio c’è: Stefano Parisi. Ed eccolo qui. Per Parisi il pressing di Berlusconi è stato irresistibile? «Ho avuto la richiesta da parte della Meloni e di Tajani, con Berlusconi non ho ancora parlato, per arrivare a una candidatura unitaria. E la scelta da parte mia non è stata facile». Ha chiesto e avuto collegi, per Energie per l’Italia, alle elezioni nazionali? «No. Io ho chiesto soltanto agibilità politica per il nostro movimento, in quanto portatore di idee nuove e di un progetto di lungo periodo. E con senso di responsabilità, ho deciso di accettare la proposta di candidatura nel Lazio e di ritirare le nostre liste alle politiche. L’Italia ha bisogno di un governo stabile, e mi auguro...

Parisi: "Riforme liberali e candidati non politici. Torni lo spirito del '94"

«L’Anac? Da chiudere, un mostro giuridico, bastano leggi semplici. Le carriere dei magistrati? Vanno separate. La Sanità? Non può essere più gratis per tutti, chi ha soldi la paghi». Stefano Parisi domani e domenica presenta a Milano il programma del suo nuovo partito, Energie PER l’Italia. Sarà una delle costole del centrodestra. Cosa avete in più degli altri?  «Ognuno di noi ha un mestiere, non candidiamo nessuno che vive di politica». Solo questo?  «A differenza di tanti abbiano anche un programma non elettorale. Vanno fatte cose che mancano da 30 anni. Va tagliata la spesa pubblica in modo massiccio, per tagliare le tasse, che oggi vanno a uno Stato arrogante ed inefficiente. Bisogna togliere di mezzo la burocrazia». Sicuro che in Italia si possa ancora tagliare la spesa?  ...

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