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Beppe Sala

San Siro, Sala non decide per paura di perdere consensi

“Sala rinvia ancora la decisione su San Siro, mentre Milano aspetta il nuovo Stadio. Temporeggia per paura che, una volta presa una decisione definitiva, i sondaggi possano punirlo. Ormai si muove solo in funzione di questi, con il timore di perdere consenso a poco meno di due anni dalle elezioni”, lo scrive Stefano Parisi su Facebook. “Milano però è una grande città, meriterebbe un Sindaco che agisca con decisione. Oggi chiede una perizia di terzi per valutare le condizioni di San Siro, spera che da questa arrivi la conferma che demolire il vecchio impianto non conviene economicamente.Se è vero che durante il periodo dei lavori, Milan e Inter dovranno disputare le gare casalinghe in un altro impianto, è altrettanto vero che la nuova struttura, moderna e tecnologicamente ...

"Il modello Milano è fermo. Un male per l'Italia"

La situazione di Milano nelle parole di Stefano Parisi a Maurizio Crippa su Il foglio di oggi “Il modello Milano è fermo al palo. Un male per l’Italia” Un anno di giunta Sala giudicato da Stefano Parisi, con vista nazionale (e sulla destra) E come potrei definirla, la Milano di Beppe Sala? Immobile”. Sfidante un anno fa sconfitto di un soffio, a Palazzo Marino guida un’opposizione non distratta, nei canoni di Sua Maestà, anche se conosce le regole del gioco: nei consigli comunali, l’opposizione vale quel che vale. E poi ha ovviamente un progetto più ampio in testa, che assorbe tempo ed entusiasmi, quello di Energie per l’Italia, il tentativo di rigenerare un centrodestra liberal-popolare, no populismi, programmatico, per recuperare quei milioni (&#...

Milano: "E' una giunta che non sta facendo niente"

Ecco l’intervista rilasciata a Andrea Montanari di Repubblica del 21 giugno “Non ricordo una azione caratterizzante che delusione” Stefano Parisi, leader dell’opposizione di centrodestra a Palazzo Marino e di Energie per l’Italia, che giudizio dà del sindaco Sala a un anno dalla sua elezione? «Non è stato l’anno dell’avvio di una nuova giunta che ha impostato un lavoro nuovo, ma solo una forte continuità con la giunta Pisapia, senza alcun lampo di novità». Perché? «Ci sono state forti tensioni dentro la maggioranza. Anche la frattura con Renzi ha contribuito a spostare Sala verso la sinistra radicale. In più c’è stata una totale incapacità di gestire il tema dell’immigrazione e quello della sicurezza». In che senso? «C’è stato uno...

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