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Prevenire è meglio che bruciare: le nostre proposte per arrestare gli incendi boschivi

<<Il fuoco non dà tregua alla Calabria. E, negli ultimi giorni, nemmeno all’Abruzzo. >> intitola il Sole24Ore. <<Sono state accertate infatti, da parte delle ditte boschive che partecipano alle aste, accordi preventivi illeciti finalizzati alla spartizione di lotti da aggiudicare e ricorsi a “cartelli” finalizzati a tenere bassi i prezzi della base d’asta mediante accordi segreti ed illegittimi..>>. E ancora: <<Cosche e clan vogliono dimostrare che, di qualunque area, sono in grado di indirizzare destini, fortune e sfortune. Dimostrano ai proprietari (siano essi privati o demaniali) che se i boschi e i pascoli incendiati sono assoggettati a vincolo di inedificabilità quindicennale per impedire la speculazione edilizia, il proprietario s...

Emergenza Idrica In Italia e i danni del Referendum sull'Acqua Bene Comune

Il nostro paese affronterà una vera e propria Emergenza idrica questa estate e, per questo motivo, in via precauzionale molti comuni stanno procedendo alla sospensione idrica in determinate fasce orarie. Qui di seguito analizzeremo meglio la questione ma, sopratutto, si cercherà di spiegare le gravi responsabilità di chi votò al referendum del 2011 sull’Acqua Bene Comune. Dopo 6 anni dal quesito referendario è opportuno ricordare che l’acqua sarebbe rimasta lo stesso un bene comune. Sarebbe passata al privato la sola gestione dei servizi idrici. Inoltre, la ditta che avesse vinto la gara d’appalto, si impegnava a rimettere in sesto l’intera rete idrica con la condizione che il canone non potesse superare una determinata soglia, che è poi quella che noi oggi stiamo g...

CAMBIAMENTO CLIMATICO: STRUMENTALIZZAZIONE A SCAPITO DELL'AMBIENTE

Sul cambiamento climatico varie sono le posizioni, certe maggioritarie, altre non, ma del resto anche esse hanno dei fondamenti di verità. Quel che è certo è che sulla questione climatica c’è una netta divisione di opinioni, tra chi ha un atteggiamento tendente al catastrofismo e chi invece nutre forte scetticismo, alimentato dalle conseguenze che la mentalità catastrofista ha sul piano economico e finanziario. Il cambiamento climatico è diventato un po’ così; tutti ne parlano, certi alzano critiche, altri ancora si soffermano a ripetere la voce di corridoio. Il problema scaturisce quando le voci che ripetiamo con una certa inerzia consentono ai mercati di essere influenzati dall’acquisizione di politiche energetiche conservatrici o non. Il primo segnale negazionista che ...

Perché non dare più visibilità agli scienziati?

Analisi del bisogno: è indispensabile che i cittadini siano consapevoli e a conoscenza dei fatti scientifici salienti. Devono conoscere le implicazioni a livello planetario delle azioni che l’uomo intraprende. Una conoscenza ambientale mirata a mettere in luce quali sono i rischi e le opportunità di certi comportamenti. La mancanza di conoscenze scientifiche o perlomeno dei loro effetti è deleteria. Può provocare una serie di comportamenti, anche inconsapevoli, lesivi dell’ambiente e delle condizioni di vita per tutta la comunità. Si devono anche tener presenti le ripercussioni a livello sociale e morale che possono comportare le innovazioni della scienza. Ciò che non si comprende non può nemmeno essere amato. L’opinione pubblica diviene uno strumento manipolabile da chiunque che, di front...

Anche l'Ambiente ha bisogno di semplificazione

La normativa a tutela dell’ambiente in Italia è prevalentemente costituita da atti di recepimento di provvedimenti emanati a livello UE. Nel corso degli anni la Comunità Europea ha elaborato alcuni modelli di tutela ambientale a partire dal modello cosiddetto del “command and control” (autorizzazione, pianificazione, potere sanzionatorio) a cui successivamente sono stati apportati alcuni correttivi per renderlo più flessibile, attraverso strumenti di mercato e l’incentivazione delle condotte virtuose (si pensi alla carbon tax applicabile alle emissioni inquinanti). In quest’ambito si possono enucleare alcuni principi che sovrintendono alla tutela dell’ambiente: • il principio di precauzione • il principio chi inquina paga • il principio di integrazione delle politiche ambiental...

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