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Idee

“Sussidiarietà, fra crisi demografica, immigrazione e nuove politiche di welfare”

Milano, 10 ottobre 2017

Il 9 ottobre si è tenuto un interessante convegno, organizzato dal Comitato MI'mpegno in collaborazione con la Fondazione Sussidiarietà, per confrontarsi e interrogarsi sul tema della Sussidiarietà e delle nuove politiche di Welfare.

Il salone strapieno, al Circolo Filologico di Milano, di persone interessate al bene comune, una comunità attenta all'ultimo e alle fragilità; molti i volti conosciuti di associazioni di volontariato e di persone impegnate quotidianamente e ricercare il ben_essere dell'altro.

Dopo la presentazione della crisi demografica e del calo delle nascite di Gian Carlo Blangiardo, una sintesi del suo libro "Sussidiarietà e... crisi demografica" Rapporto sulla sussidiarietà 2016/2017", sono intervenuti Don Virginio Colmegna, Giuseppe Sala, Mariastella Gelmini, Stefano Parisi e Roberto Cociancich, le conclusioni affidate a Giorgio Vittadini mentre ha moderato il tutto Carmelo Ferraro di MI'mpegno.

I relatori hanno posto una visione diversa sulla Sussidiarietà e sul Welfare, a partire dalla crisi demografica, rilevando sensibilità verso la solidarietà e le fragilità, anche se con punti di vista differenti.

In particolare Stefano Parisi ha fatto presente che è attraverso una riduzione delle tasse che si genera uno sviluppo economico che può recuperare risorse anche per la famiglia, i giovani, i più bisognosi. Non ha tralasciato l'importanza del principio di sussidiarietà, dove le istituzioni sono inadatte siano le comunità a promuovere iniziative solidali; e l'importanza di generare il bene attraverso il coinvolgimento di tutti, a partire dai corpi intermedi, dalle comunità, dai cittadini.

Giorgio Vittandini, ha invece, messo in evidenza il paradigma sulla base del quale poggiano le analisi che si fanno per capire ciò che non va, a partire dall'assenza del desiderio del bello, sino all'indebolimento della speranza dovuto al mancato sostegno alle famiglie e alle comunità. Ci ha , infine, richiamato ad una idealità come vera tensione alla partecipazione politica per poter ritrovare questo desiderio e tornare ad avere fiducia nel futuro.

Citando S.E. Card. Camillo Ruini, che nel 2011, diceva:

«Abbiamo bisogno di un’alleanza, o di una grande sinergia, per affrontare la nostra crisi demografica. Per essere efficace, questa sinergia deve rendere consapevoli e coinvolgere ciascuna delle componenti della nostra società, arrivando fino alle persone e alle famiglie. Solo così sarà possibile far entrare, finalmente e sul serio, la questione demografica nell’agenda politica. […]»

sarebbe sufficiente per fare la giusta sintesi della serata anche se, chi mi conosce lo sa, voglio dire la mia.

D: Crisi demografica o decrescita felice?

R: Potrebbe trattarsi di un peggioramento dei livelli di sopravvivenza della popolazione italiana, e soprattutto della sua componente più anziana e fragile? Se fosse così ci dovremmo preoccupare non solo di nuove politiche di welfare ma di un cambiamento radicale della politica che preveda strategie capaci di rimettere al centro la famiglia nella sua totalità, anche genitoriale, ed in particolare sul piano socio-sanitario, fiscale ed economico.

A fine settembre si è svolta a Roma la “Terza Conferenza Nazionale sulla Famiglia che ha coinvolto diversi attori istituzionali, organizzazioni della società, enti del terzo settore e sindacati; sviluppando cinque tematiche:

  • Ruolo delle famiglie come risorse sociali ed educative;
  • Crisi demografica e rapporto fra il quadro nazionale e le tendenze internazionali;
  • L’evoluzione della famiglia fra diritto e società;
  • Conciliazione famiglia/lavoro e nuove politiche di welfare;
  • Proposte e prospettive per un fisco a sostegno delle famiglie.

Da cui ci aspettiamo interventi e proposte utili ad uscire dal “cambiamento epocale” che stiamo vivendo. Un welfare che rispecchi i principi di sussidiarietà sia orizzontale, sia verticale, impegnando le istituzioni a creare sviluppo, crescita e futuro.

E noi... saremo pronti con le nostre proposte... #workinprogress!

Ross (Rosanna Favulli)

Responsabile Terzo Settore e Welfare Energie per l'Italia Lombardia

Guarda il servizio sul Convegno...

 

e scarica le slide che il Professor Giancarlo Blangiardo ci ha gentilmente inoltrato, autorizzandoci la pubblicazione cliccando QUI

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Un “naso rosso” da clown che si aggira nelle corsie degli ospedali per donare sorrisi e portare allegria a bambini e anziani. La mia “seconda residenza” è Lourdes dove svolgo attività di volontariato, accompagnando e accogliendo malati e pellegrini, e opero come formatrice internazionale presso il Santuario omonimo. Volontaria presso l’Istituto Sacra Famiglia, istituto che ospita persone con medio-gravi disabilità che chiamo con affetto “i miei ragazzi”. Socio fondatore del Circolo Culturale Ettore Calvi, circolo che “si propone di realizzare in modo stabile un luogo dove promuovere riflessioni, giudizi, iniziative sui temi del lavoro a partire dagli insegnamenti della Dottrina sociale della Chiesa, con particolare riferimento all’impegno nell’ambito del lavoro”. Socio fondatore dell’Associazione Democrazia e Comunità, ne è presidente Aldo Brandirali, ne assumo il ruolo di segretario politico. Una comunità impegnata nel giudizio sulla politica per favorire la ripartenza dal basso e il ritorno al voto consapevole. Dopo oltre 25 anni di esperienza professionale in aziende multinazionali (Mediaset, British Telecom), dove ho maturato competenze organizzative e di problem solving, decido di unire la vocazione verso “gli altri” alla professione. Dal 2013 divento Operatore Sindacale in materia di: organizzazione, pari opportunità e impatto di genere, pensionati, sanità, assistenza, lavoro di cura, terzo settore, società civile e volontariato, concertazione sociale, politiche sociali e welfare. Rosanna (ROSS) Favulli Responsabile Lombardia Energie per l'Italia Terzo Settore NOTA: se sei una associazione, di volontariato e/o di categoria, e vuoi incontrarci per raccontare la tua esperienza e/o comunicarci cosa dovrebbe fare la politica per migliorare la tua presenza sul territorio, contattami via email: ross@rosannafavulli.it

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