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Sport

I Numeri dello Sport in Italia nel 2016

E’ necessario tradurre i numeri dello sport in Italia per definire la realtà e proporre una sfida per il futuro, poiché lo sport è un irrinunciabile mezzo di crescita collettiva. Inoltre, è importante mettere le radici di una nuova cultura sportiva per incentivare una mentalità vincente e duratura, che si concretizzi con la conquista di una medaglia o un trofeo come un percorso, che coinvolge ogni componente, a partire dalla scuola.
Praticare un’attività sportiva comporta una migliore qualità di vita, e garantisce benefici alla Nazione. E’ fondamentale la collaborazione di tutte le componenti per ottenere una ripartenza del sistema, mediante il prezioso supporto dell’associazionismo sportivo.

Dal 2013 ad oggi, l’ISTAT ha constatato che gli italiani si sono avvicinati allo sport in maniera determinante. Nel 2016 in Italia è stato raggiunto il più alto numero di praticanti sportivi. Infatti, circa il 25% degli italiani afferma di praticare sport con continuità. La percentuale sale di ben 10 punti (superando il 35%) se andiamo a considerare gli sportivi “saltuari”. Considerando che la percentuale di praticanti sportivi nel 2015 raggiungeva il 23,5%, si può constatare un leggero ma consistente aumento nell’ultimo anno. Un incremento determinante si è verificato tra il 2013 e il 2016. Infatti, in questo periodo, l’incremento è stato di circa 2 milioni e 500 mila persone. L’incremento percentuale è stato del 4%, quindi l’aumento medio è di quasi 1,4 punti percentuali ogni anno. Nel 2016, più di 14 milioni e 700 mila italiani hanno praticato sport in maniera continuativa. Saltuariamente, più di 5 milioni e 600 mila italiani praticano sport, ossia quasi il 10% della popolazione. Nel 2001, “solo” 10 milioni e 500 mila italiani hanno praticato sport in maniera continuativa. I bambini tra i 6 e i 10 anni sono i maggiori protagonisti dell’incremento percentuale dei praticanti sportivi del 2016. Infatti, quasi il 60% dei bambini è sportivo. I bambini tra gli 11 e i 14 anni sono stati i maggiori protagonisti nel biennio 2013-2014. Le percentuali più alte nel nostro Paese sono evidenti nel Nord-Est (30%), e nel Nord-Ovest (29%). Invece nel Centro tale percentuale supera il 27%. Chiudono il Sud e le Isole con il 17% e 19% rispettivamente. Nel 2016, il Trentino Alto Adige (con il 36%), l’Emilia Romagna (con più del 31%) e la Lombardia (con il 30%) hanno visto la maggiore concentrazione di praticanti sportivi. Facendo un paragone con il 2013, la percentuale di sedentari è scesa di 2 punti percentuali.

 

 

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Nato ad Avellino il 3 Aprile 1982. Nel 2005 ho conseguito la Laurea con lode in Informatica presso l'Università degli Studi di Salerno, con tesi sull'Interazione Uomo Macchina. Nel 2008 ho conseguito la Laurea Specialistica con lode in Informatica presso l'Università degli Studi di Salerno, con tesi sulla Simulazione. Lavoro dal 2009 nel settore Informatico. Attualmente sono analista/programmatore. Nel 2009 mi sono trasferito a Milano per lavorare in ambito Informatica bancaria (area Finanza). Dopo due anni e due mesi mi sono trasferito a Roma. Nutro interesse verso i linguaggi di programmazione, ottime competenze matematiche (in particolare nel campo statistico e tecniche di ottimizzazione e simulazione) e swarm intelligence. Spero di poter dare un forte contributo per risvegliare il Paese.

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