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Turismo

Non siamo un Paese per turisti

Parafrasando un noto film dei fratelli Coen, l'Italia non è un Paese per turisti. Amiamo vantarci delle nostre bellezze naturali, dei prodotti della nostra terra, del patrimonio storico-culturale. Non perdiamo occasione, quando viaggiamo all'estero, per raccontare le meraviglie che nasconde il Belpaese. Li nascondiamo talmente bene, i nostri tesori, che quasi ci dimentichiamo dei turisti.

Viviamo un paradosso enorme. Siamo il Paese che detiene il maggior numero al mondo di luoghi iscritti alla Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO (ben 51), rientriamo tra le prime 10 nazioni al mondo in termini di valore del proprio “marchio” e tra i 15 Paesi con la migliore reputazione. Non solo tanta sostanza quindi, ma anche una percezione estremamente positiva. Se vi è un settore nel quale l'Italia conta un vantaggio comparato, quel settore è il turismo. Eppure, alle “olimpiadi” del mercato turistico mondiale non prendiamo nemmeno la medaglia di bronzo. Secondo i dati dell'Organizzazione Mondiale per il Turismo, siamo surclassati rispettivamente da Francia, Stati Uniti, Spagna e Cina. Per intenderci, la Francia ogni anno riceve oltre 84 milioni di turisti, l'Italia è ferma a 50 milioni … 15 anni fa figuravamo al quarto posto.

La naturale vocazione turistica del nostro Paese viene strozzata da una mancanza pressoché totale, da parte della classe politica, di pensare ad una vera strategia nazionale che dia assoluta centralità e peso specifico al turismo. Il turismo viene relegato a settore di secondo piano.

L'Osservatorio Nazionale del Turismo (ONT) ha indicato da tempo le tre misure chiave per ritornare ad essere competitivi. Primo, adottare politiche con l’obiettivo di guadagnare quote di mercato, in uno scenario europeo e globale sempre più competitivo. Secondo, investire nel potenziamento della rete infrastrutturale. Terzo, favore nuovi investimenti tramite la leva della politica fiscale.

Vogliamo, finalmente, riconoscere al turismo il ruolo strategico che gli compete?

Liberiamo le nostre energie PER i turisti, condividiamo i tesori della nostra fantastica Italia con il mondo e al tempo stesso diamo benessere e futuro al Paese.

Non siamo un Paese qualsiasi per turisti: ricordiamoci che siamo l'Italia.

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Proudly Italian. PhD in Geopolitics, business development manager, board member of https://t.co/qOk69Ih971 and the Asian Century Institute.

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