Responsive Ad Area

Condividi

In primo piano

«Centrodestra a guida moderata. La leadership? A chi ha più voti»

Il testo dell'intervista a Stefano Parisi su Il messaggero a firma Marco Conti

Il fondatore di Energie per l'Italia: Salvini e Meloni abbandonino i toni lepenisti. Serve una nuova legge elettorale.

Dottor Parisi, le "Energie per l'Italia" contribuiscono a far fibrillare il governo. Costa si è dimesso perchè Ap guarda alla vostra iniziativa? «Sono contento che il ministro Costa abbia detto cose chiare sia sullo ius soli che sul codice antimafia, ma credo che queste siano solo scomposizioni e ricomposizioni di palazzo. Persone che sono state elette con Berlusconi e ora tornano con Berlusconi».

Niente campagna acquisti? «Non è questa la strada per una rigenerazione del centrodestra e non contribuisce a recuperare la fiducia degli italiani verso il centrodestra. L'area civica, liberale e popolare si ricostruisce partendo dal rapporto con gli italiani e non credo che la lettura dei giornali di questi giorni aiuti».

Quante delle esperienze esistenti nel centrodestra possono contribuire al vostro progetto? «Dipende dallo scopo. Se è quello di contribuire a costruire un soggetto politico nuovo nell'area civica, popolare e liberale e di dare idee forti, il contributo di tutti è ben accetto. Se invece l'obiettivo è solo quello di ricollocarsi, allora non serve».

Nei giorni scorsi sia Berlusconi che Salvini hanno usato parole più morbide. E' il segnale che il centrodestra tornerà insieme? «Ritengo che il centrodestra debba prepararsi a governare e non a fare opposizione. Sino a qualche settimana fa gli osservatori vedevano solo Renzi come baluardo per evitare la possibile vittoria del M5S. Oggi non è più così. Renzi ha perso credibilità e la sinistra è in crisi profonda. Il vero argine al M5S è il centrodestra che deve capire che ha questa responsabilità. Il fatto che Salvini dica "siamo in Europa ma bisogna cambiare i trattati", è un passo molto importante rispetto all'idea di uscire dall'Europa e dall'euro».

Tenere tutto insieme ma poi chi guida? «Non si tratta di farsi concavi e convessi ma di costruire una forza popolare e liberale che si confronti con le forze più radicali esistenti nel centrodestra mantenendo perà una leadership culturale. Il centrodestra guidato da un'ala radicale non vincerà mai e lo si è visto in Europa».

Come si concilia però il populismo della Lega con il vostro popolarismo. Ci vorrà un leader che faccia sintesi? «Sono convinto che si vada verso un sistema proporzionale, con premio di maggioranza o meno, e questo è un bene in modo che gli italiani votino per e non contro qualcuno. Se faremo bene il nostro lavoro torneremo ad essere predominanti nel Paese. Poi le leadership si misurano sui voti, non durante una cena o incaricando cacciatori di teste. In un sisterna proporzionale il partito che prende più voti si candiderà alla guida del governo».

Per Forza Italia è però un problema visto che Berlusconi non è candidabile. «Certo, ma non solo per questo. Anche perché non è detto che FI prenda più voti della Lega. Anzi, oggi a vedere i sondaggi non è cosi. Il lavoro che stiamo facendo è quello di creare un soggetto nuovo per recuperare i tanti che sono delusi da Berlusconi come da Renzi».

Però sempre in coalizione «Con il sistema proporzionale è importante l'omogeneità sui valori di fondo e sui programmi. La Lega e FdI sono davanti ad un bivio: restare su una linea lepenista che non porta a vincere oppure tornare ad essere forze riformiste, seppur radicali, ma in uno schema europeo».

E con Ap? «Non cerchiamo la somma di sigle, magari frutto di diaspore di questi anni. Chiunque abbia volontà per costruire un soggetto tutto nuovo per fare una cosa nuova è ben accetto. Non importa da dove si proviene ma dove si vuole andare».

Pensa ci sia tempo per fare una nuova legge elettorale? «Si deve fare. Alla Camera c'è il sistema tedesco sul quale si era arrivati ad una buona sintesi. Si riparta da lì e magari si metta anche la sfiducia costruttiva in Costituzione».

Condividi

Scrivi un commento

Diventa il primo a commentare!!

wpDiscuz

Password dimenticata

Registrati