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Quella coesione sociale che serve all’Italia per tornare grande

Gli italiani hanno voglia di innovazione, ambiente, sicurezza. La ricerca realizzata da La Stampa racconta un’altra Italia. È il Paese forte, con grandi qualità umanitarie, imprenditoriali, scientifiche, culturali, artistiche, paesaggistiche, che conosciamo e che può e deve tornare grande. Ci riusciremo solo se saremo uniti nelle sfide che abbiamo di fronte, se ci sarà una vera coesione sociale. Abbiamo bisogno di famiglie unite, comunità attive, nella società, negli uffici pubblici, nelle aziende, nei quartieri. Abbiamo bisogno di battere il rancore, l’ipocrisia, l’invidia, l’odio sociale, il conflitto. Queste sono le cose di cui si nutre la politica di oggi, senza visione, e la comunicazione senza ambizioni. L’analisi di Community Group mostra che gli italiani, i tanti italia...

Liberali-Popolari: Parisi, “Serve Assemblea Costituente. Autonomi da Salvini”

L’INTERVISTA Stefano Parisi                                                                                                                                         Da: “Il Giornale” 18 giugno 2019   «E’ giusto fare una grande assemblea costituente per discutere la linea politica e fare entrare aria nuova. Questo mi aspetto da Toti, non una “convetion” di amministratori e apparati di Forza Italia o di apolidi della politica arrabbiati. Altrimenti il rischio è che ci si limiti a promuovere una scissione. L’ennesima. E ha ragione Berlusconi quando dice che chi è uscito non ha mai avuto grande fortuna». Stefano Parisi, lei con il suo movimento Energie per l’Italia, ha più volte proposto nuovi meccanismi per rilanciare dal basso un centro destra liberale. Oggi il dibattito è tornato attual...

“Eliminare l’Anac e l’abuso d’ufficio. Il codice degli appalti va semplificato”

Semplificare e semplificare. E poi ancora eliminare Anac,l’authority anticorruzione di Cantone, e abolire il reato d’abuso d’ufficio. «Prima di tutto va però cambiato il codice degli appalti». Il punto di vista sull’inchiesta di Stefano Parisi, ex candidato sindaco del centrodestra e ora leader dell’opposizione a Palazzo Marino, è sicuramente  originale. Non c’è preoccupazione e amarezza anche da parte vostra? «I fatti, se fossero accertati, sarebbero certamente molto gravi. Ma in questo momento il problema più importante del Paese è che si sta distruggendo lo Stato di diritto. Un indagato è innocente fino a sentenza passata in giudicato. È fondamentale quindi essere cauti su qualsiasi valutazione perché abbiamo visto in questi 27 anni quante persone siano state indagate, e poi assolte. E ...

Energie PER l’Italia, istituito Comitato Esecutivo

“Il Comitato Nazionale di Energie PER l’Italia ha istituito un Comitato Esecutivo composto da Maurizio Petrò, responsabile nazionale dell’organizzazione, Beppe Lanzilotta, responsabile nazionale della segreteria politica, Laura Mastroberardino, responsabile nazionale dei Circoli, Silvio Butti referente per la Lombardia, Giovanni Bambagioni, referente per la Toscana e Tore Piana, referente per la Sardegna che ne assume il coordinamento”. “Il comitato esecutivo ha il compito di analizzare la situazione organizzativa del Partito e di proporre soluzioni operative”, lo dice in una nota Stefano Parisi. “Energie PER l’Italia si pone l’obiettivo di rigenerare la rappresentanza politica dell’area liberale, popolare e riformista. In questa funzione è essenziale la sua c...

Energie PER l’Italia, Elezioni in Sardegna 2019

Elezioni per il rinnovo del Consiglio Regionale della Sardegna del 2019. Candidati di Energie PER l’Italia alle Elezioni regionali.Lista Completa (Obblighi derivanti da Legge 9 gennaio 2019 n. 3)    

Il manifesto di Calenda non fa i conti con il passato della sinistra

Perché non firmo il Manifesto europeista di Calenda Oggi mi ha chiamato Andrée Shammah, amica di lunga data, per invitarmi a firmare il manifesto europeista di Calenda.  Sono in treno e mi è difficile spiegarle, con la linea che cade di continuo (come avviene purtroppo in Italia), perché non lo firmo, anzi, non lo posso firmare.  E allora le scrivo. Cara Andrèe, l’iniziativa di Calenda è sicuramente lodevole, utile a rilanciare la sinistra in Italia e si muove nel solco dell’Ulivo e di tutti i tentativi fatti negli ultimi 25 anni di allargare il fronte di sinistra sempre lacerato da profonde divisioni e personali rancori. Però quello non è il mio manifesto. Io credo che una nuova forza politica che voglia sconfiggere la cultura dell’invidia, dell’odio, del rancore, dell’uno vale uno, dell’...

Contro la prescrizione dell’innocenza.

La posta in gioco nel drammatico dibattito sulla “riforma” (rectius, eliminazione) della prescrizione penale, su cui tanto ha insistito il Movimento 5 Stelle nell’ambito del dibattito politico e parlamentare di questi giorni Pubblichiamo di seguito l’intervento di Domenico Menorello referente per il Veneto di Energie per L’Italia: “Una volta gli chiesi: ‘Giovanni, qual è il momento più bello nel tuo lavoro? Quando ascolti le parole del giudice che condanna l’imputato accogliendo le tue richieste?’ Lui mi rispose un po’ scuro in volto, con aria di rimprovero: ‘Non mi conosci bene se pensi che io possa essere felice per aver mandato qualcuno in galera’. ‘E allora?’, io incalzai. ‘Beh, Francesco, è l’attimo in cui capisco, dalla parola di un testimone o da un rigo di un verb...

Amministrative, il centrodestra unito è vincente

C’è una lettura consolidata sul voto alle amministrative che si porta dietro quella sul voto alle ultime regionali e prima ancora quello sulle elezioni del 4 marzo: il centrodestra quando è unito, quando sceglie con coraggio candidati competenti, vince. È una lettura consolidata perché tante volte a livello locale, sui territori, il centrodestra negli ultimi anni ha vinto così e si è dimostrato capace di governare. Mentre il PD continuava e continua a perdere pezzi importanti della storia della sinistra. Mentre il 5Stelle, messo di fronte alla prova del governo, fallisce com’è accaduto nei grandi municipi della capitale che hanno voltato le spalle alla Raggi. Ma c’è una lettura diversa e per certi versi inedita del voto, compreso quello di domenica per i ballottaggi. Una ...

Cosa frena lo sviluppo dell'economia

Ma che idea ha dello sviluppo Di Maio? Il ministro si concentra unicamente sul contratto di lavoro per i servizi di consegna a domicilio ma non affronta in modo serio, strutturato e razionale i grandi cambiamenti che stanno investendo il nostro mercato del lavoro. Di Maio si scandalizza per la paga dei fattorini ma non dice nulla su come creare le condizioni utili ai giovani e a chi fa impresa per creare anche da noi quelle start up destinate ad assumere i “riders”. Il tema vero è l’idea di sviluppo che abbiamo per il nostro Paese e che i grillini purtroppo non hanno. Dobbiamo puntare sul terziario avanzato, sulle start up, sugli investimenti – come scrive Enrico Moretti nel suo bel saggio sulla ‘nuova geografia del lavoro’ – invece di concentrarci unica...

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