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“Così rinascerà il Centro”

“Vero, lo spazio c’è, però serve più coraggio”. Stefano Parisi, fondatore di Energie PER l’Italia, interviene nel dibattito in corso in questi giorni sulle pagine de Il Tempo circa la prospettiva di creare una nuova area di centro. E risponde a Carlo Calenda, leader di Azione, Roberto Giachetti per Italia Viva e Benedetto Della Vedova di +Europa che si erano confrontati sul punto. “Esistono due elementi – argomenta Parisi – Il primo è che è probabile che si torni al sistema proporzionale che cambierà la geografia politica in Italia. Energie PER l’Italia è nata in questa logica nel centrodestra per ricostruire l’area liberale, popolare e riformista”. L’altro elemento? È il vuoto lasciato da Forza Italia. Oggettivamente è così...

Ricostruire la fiducia verso merito e competenze

Pubblichiamo la postfazione di Stefano Parisi al volume “Popolo ed élite. Come ricostruire la fiducia nelle competenze”, a cura della Associazione Amici di Marco Biagi (Marsilio, 2020). Vladimir Putin, intervistato a giugno del 2019 dal direttore del «Financial Times», Lionel Barber, alla domanda sulla reazione popolare contro le élite, rispondeva prendendo ad esempio il tema dell’immigrazione. «Le élite al potere si sono allontanate dal popolo. Quando il problema dell’immigrazione ha raggiunto un punto critico, molti nostri partner occidentali hanno ammesso che il multiculturalismo non è efficace e che gli interessi della popolazione locale vanno presi in considerazione». E più avanti: «I sostenitori dell’idea liberale non stanno facendo nulla. Dicono tutto va bene. Sono sedut...

La politica deve riscoprire l’ideologia del bene comune

In questi tempi il nostro paese sta vivendo il periodo politico sicuramente tra i più bui dalla Seconda Repubblica. Il tempo trascorre inesorabilmente e sembra quasi non ci si renda conto dello stato di degrado ideologico nel quale ci troviamo. Quelle ideologie tanto vituperate oggi e che erano il fondamento dei partiti e della politica dal dopoguerra fino alla loro frantumazione cui stiamo assistendo da inizio secolo. Oggi queste ideologie sono state cancellate, non fanno parte della cultura politica e questa è diventata proprietà di leader politici che si impongono grazie aquesto generale impoverimento. Politici che liberi da ogni ideologia cambiano partito o movimento come fossero squadre sportive. Come è possibile che quello che era il Centrodestra a guida Forza Italia alleata di una L...

“Gli imprenditori fuggono perché al Governo ci sono PD e 5 Stelle”

“È evidente che questo governo disastroso sta allontanando gli investitori italiani e quelli internazionali perché cambiare le carte in tavola, e cambiare le condizioni legali in cui l’investimento si realizza è gravissimo. Nessuno investirà più nel nostro Paese”. Non ha dubbi il leader di Energie per l’Italia, Stefano Parisi, nel colloquio telefonico con Il Tempo, in merito al disimpegno di ArcelorMittal con relativa decisione di recedere dal contratto di affitto e poi di vendita degli asset aziendali dell’ex Ilva. Manager di lungo corso, ex direttore generale di Confindustria ed ex amministratore delegato di Fastweb, ora a capo di Energie PER l’Italia, chi meglio di Parisi può aiutarci a comprendere una situazione che sta tenendo in scacco l’esecutivo e il Paese.  Dotto...

Parisi: Liberiamo la Giustizia dal derby tra manettari e berlusconiani

Stefano Parisi non coltiva rancori. «La stagione del berlusconismo va superata», dice. Ma non paria da esule della galassia che orbita attorno al Cavaliere. Ne fa un punto di evoluzione culturale. «Dobbiamo deberlusconizzare una cosa su tutte: il dibattito sulla giustizia. Passare dall’opposizione tra giustizialisti e garantisti alla rappresentazione corretta, presso l’opinione pubblica, delle vere disfunzioni del sistema giudiziario, delle chiavi per risolverle». Obiettivo ambizioso, in cui hanno fallito in molti. Il fondatore di Energie per l’Italia ha inventato anche un «think tank post populista, “Pop Up”, che contribuirà a fare luce su temi centrali come l’obbligatorietà dell’azione penale, le carriere in magistratura, il disciplinare del Csm,...

San Siro, Sala non decide per paura di perdere consensi

“Sala rinvia ancora la decisione su San Siro, mentre Milano aspetta il nuovo Stadio. Temporeggia per paura che, una volta presa una decisione definitiva, i sondaggi possano punirlo. Ormai si muove solo in funzione di questi, con il timore di perdere consenso a poco meno di due anni dalle elezioni”, lo scrive Stefano Parisi su Facebook. “Milano però è una grande città, meriterebbe un Sindaco che agisca con decisione. Oggi chiede una perizia di terzi per valutare le condizioni di San Siro, spera che da questa arrivi la conferma che demolire il vecchio impianto non conviene economicamente.Se è vero che durante il periodo dei lavori, Milan e Inter dovranno disputare le gare casalinghe in un altro impianto, è altrettanto vero che la nuova struttura, moderna e tecnologicamente ...

Quella innovazione che manca alle politiche per la immigrazione

Il IX Rapporto sugli stranieri nel mercato del lavoro in Italia realizzato dal Ministero del lavoro e delle Politiche sociali rappresenta una scadenza importante per la finalità di aggiornare la lettura dei flussi migratori in Italia e le caratteristiche della presenza degli immigrati nel nostro mercato del lavoro. Il rapporto viene elaborato sulla base dei dati provenienti da 7 fonti statistiche nazionali e internazionali, che consentono di valutare, con delle comparazioni tra le tendenze in atto nei paesi sviluppati, le evoluzioni demografiche, della popolazione attiva, degli indicatori di reddito e di sostenibilità sociale della popolazione immigrata residente in Italia, nella doppia fattispecie dei cittadini provenienti da altri Paesi aderenti alla UE ed extracomunitari. Un approfondim...

Dateci la carica!!!

Riaccendere le nostre lampadine? Si può. Se ognuno di noi farà la sua parte. Energie PER l’Italia è finanziata esclusivamente da chi sceglie di aderire al nostro Partito o di fare una donazione. Così conserviamo la nostra indipendenza. Così riusciremo a sostenere le nostre attività sui territori. Così riusciremo a sostenere le attività del nostro Team Digitale. Così saremo liberi di fare politica. Così costruiremo la nuova casa liberale e popolare. Per una Italia più ricca, più sicura di sé e della sua forza. Un’Italia europea, atlantica, occidentale. Aderisci a Energie PER l’Italia! Clicca qui se vuoi aderire Fai una donazione! Clicca qui se vuoi fare una donazione Ora tocca a te.

Parisi: Accordo Pd-5Stelle? Si torni al voto nel Lazio

«Se grillini e Pd vogliono governare assieme anche in Regione passino dalle urne, qui non è come in Parlamento, niente accordi sottobanco». Perché, Stefano Parisi, la situazione alla Pisana sarebbe diversa da Camera e Senato? «Siamo una Repubblica parlamentare – risponde il leader di Energie per l’Italia, secondo per un soffio alle regionali del 2018 – quindi è giusto che in Parlamento si formino maggioranze per governare. Ma alla Regione è diverso: la legge elettorale dà un premio di maggioranza, anche se Zingaretti non è riuscito a conquistare quella assoluta. Poi è prevista l’elezione diretta del governatore: Roberta Lombardi ha sfidato Zingaretti e ha perso. Perché ora dovrebbero allearsi?». Magari perché, come diceva, il centrosinistra da solo non ha i numeri i...

“Il più grande errore di Salvini? Dividere il Centrodestra”

Salvini? Un leader che ha diviso il centrodestra invece che unirlo. In questo modo ha aperto le porte ad un governo di ultrasinistra, “giustizialista e spendaccione”. Stefano Parisi, fondatore di Energie PER l’Italia, ex candidato alla Presidenza del Lazio, oggi guida dell’opposizione di centrodestra nella Regione, non ha dubbi sulle responsabilità della crisi d’agosto. “Salvini aveva in mano l’Italia. Prima di aprire la crisi avrebbe dovuto consultare le altre forze del centrodestra, accordandosi con loro. Invece ha preferito fidarsi di Zingaretti e Renzi. Così ha aperto le porte ad un esecutivo spostato su posizioni di estrema sinistra, giustizialista e pronto a spendere denaro pubblico. E chissà per quanto tempo”. Pensa che l’esecuti...

Tutti i guai del Di Maio ministro degli esteri

Airbus, il più grande produttore di aerei civili al mondo, rafforza il proprio partenariato con la cinese AVIC (Aviation Industry Corporation of China). Un contratto tra giganti, siglato nella Grande Sala del Popolo di Pechino dalle delegazioni guidate dal primo ministro cinese e dalla cancelliera tedesca Angela Merkel. Merkel, con una economia in recessione, gioca d’azzardo con Pechino, aprendo dove il presidente americano Trump chiude con le guerre commerciali. Ma la Cancelliera viene ricevuta ancora con tutti gli onori a Pechino, maggior partner economico della Cina, nonostante la evidente debolezza della Germania. E l’Italia? Resta al palo come sempre, grazie al servilismo propagandistico del nostro Di Maio, ieri ministro del lavoro che stende il tappeto rosso a Pechino, og...

Crisi di Governo, TgCom intervista Stefano Parisi

“L’unico governo peggiore di quello attuale sarebbe quello formato da PD e M5S. La fine della sinistra riformista”, lo ha detto Stefano Parisi intervistato da TGCOM (qui puoi ascoltare l’audio della intervista). Parisi sottolinea che in Senato si è assistito ad uno “spettacolo indecente”. Il presidente del Consiglio dare del tu al Ministro dell’Interno, Salvini che si rivolge a Conte come se fosse un fidanzato tradito. Una sintassi istituzionale del tutto “sgrammaticata”, rincara la dose Parisi. “In passato in quell’aula abbiamo ascoltato gli  interventi di grandi uomini che hanno costruito il futuro del nostro Paese”, oggi tutto questo è finito. Parisi afferma che non ci sono le condizioni per riproporre un vecchio centrodestra, questa...

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