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Giustizia

Confindustria, Sacconi (Epi): Bene Boccia su deriva sospetto

“Ha ragione il presidente Boccia quando, a seguito della introduzione del sequestro cautelare del patrimonio per meri indizi corruttivi, lamenta una deriva del sospetto” lo dice il senatore Maurizio Sacconi di Energie per l’Italia. “Ricordo che in questa legislatura tutte, o quasi, le leggi in materia di giustizia hanno ridotto i diritti della difesa ed esteso la dimensione penale”, prosegue il presidente della commissione Lavoro del Senato. “Il governo sta appoggiando in queste ore perfino una legge che incoraggia le denunce nei luoghi di lavoro, i cui danni saranno certi e immediati a fronte di esiti incerti e prolungati nel tempo”. “Non si tratta di provvedimenti marginali ma di ulteriori, pesanti, fattori inibenti la crescita che, non a c...

La giustizia resta centrale. Il punto su quanto accade

Vale la pena di rileggere quest’intervista a Stefano Parisi di Paolo Emilio Russo per Libero di qualche giorno fa… «Giudici contro la Lega per far vincere i grillini» Il capo di Energie per l’Italia: «lo distante dai lumbard, ma questa è un’aggressione giudiziaria. Tutti i partiti dovrebbero difendere Salvini» Non si può dire che Stefano Parisi e Matteo Salvini siano mai stati amici. Eppure o il leader di Energie per l’Italia sostiene che difendere la Lega da questa «aggressione giudiziaria» che sembra fatta apposta «per favorire il M5S, che è il partito preferito da settori della magistratura», è un «dovere» che vale per lui e che dovrebbe valere per «tutti i partiti democratici». L’ex candidato sindaco a Milano che il Cavaliere voleva coordinatore di F...

Prevenire è meglio che bruciare: le nostre proposte per arrestare gli incendi boschivi

<<Il fuoco non dà tregua alla Calabria. E, negli ultimi giorni, nemmeno all’Abruzzo. >> intitola il Sole24Ore. <<Sono state accertate infatti, da parte delle ditte boschive che partecipano alle aste, accordi preventivi illeciti finalizzati alla spartizione di lotti da aggiudicare e ricorsi a “cartelli” finalizzati a tenere bassi i prezzi della base d’asta mediante accordi segreti ed illegittimi..>>. E ancora: <<Cosche e clan vogliono dimostrare che, di qualunque area, sono in grado di indirizzare destini, fortune e sfortune. Dimostrano ai proprietari (siano essi privati o demaniali) che se i boschi e i pascoli incendiati sono assoggettati a vincolo di inedificabilità quindicennale per impedire la speculazione edilizia, il proprietario s...

"Sullo ius soli c’è chi dice no"

Ripubblichiamo l’articolo apparso oggi su LeccoNotizie LECCO – Sullo ius soli c’è chi dice no. Pollice verso al provvedimento viene infatti da Mauro Piazza e Daniele Nava esponenti di Energie per l’Italia, che non condividono la legge per la concessione della cittadinanza. “L’iter legislativo aveva subìto un’improvvisa accelerazione negli ultimi giorni – esordisce Mauro Piazza – Bene il rinvio del Governo. Non potevamo trovarci d’accordo con una legge che gli italiani avrebbero difficoltà a capire: alcuni sondaggi evidenziano come solo un italiano su tre sia d’accordo”. “Il tema dell’immigrazione è delicato da sempre, con l’Italia in prima linea nell’accoglienza dei migranti. Quello della sicurezza – legittima – lo è altrettanto e i problemi degli ultimi giorni, con l’allarme lanciat...

La deriva della giustizia civile

a cura dell’Avv. Filippo Germinetti Nel settore civile i temi sovrastanti degli ultimi anni sono quelli dei “meccanismi deflattivi” e della “degiurisdizionalizzazione”. Deflazionare in concreto ha significato restrizioni e scarichi. Chiariamo: a) Per ridurre contenzioso ed arretrati, si son cercate soluzioni per dissuadere i cittadini dal rivolgersi alla Magistratura. In questa direzione prima di tutto vi è stata un’elevazione dei costi di accesso ai procedimenti. Per altro aspetto si è registrato un sempre maggiore accesso al gratuito patrocinio da parte di coloro i quali attestano un reddito inferiore agli attuali € 11.11.528,41. Nel qual caso al meno abbiente viene attribuito un difensore che sarà pagato dallo Stato. E se la causa verrà persa si procederà ad oltranza perché comunq...

La riforma della giustizia tributaria come svolta necessaria per un Paese civile

Sono 468.839 le cause pendenti al 31 dicembre 2016 dinanzi agli organi della giustizia tributaria di primo e secondo grado, per un valore di circa 65 miliardi di euro (circa 100 miliardi se si sommano le pendenze in Cassazione). Il contenzioso tributario rappresenta il 47% di tutte le cause pendenti in Cassazione. Si tratta di una percentuale in continua crescita. Secondo una proiezione simulata degli odierni dati al 2020 e al 2025, si potrebbe arrivare, rispettivamente, al 56% e il 64% della complessiva pendenza della Suprema Corte (così scrive il CSM nella delibera del 15 marzo 2017). Le modifiche apportate dal D.Lgs. n. 156/2015 all’ordinamento degli organi speciali di giurisdizione tributaria (non penale) sono state poche e di modesta entità. Alcune proposte di riforma della giustizia ...

Giustizia: il Parlamento legiferi in modo chiaro, senza norme confuse o compromessi

Netta separazione tra potere legislativo ed esecutivo e potere giudiziario. È uno dei capisaldi della nostra Costituzione. Sempre più inattuata. L’articolo di Arturo Celletti e Eugenio Fatigante di oggi sull’Avvenire dice finalmente parole chiare sul punto. I magistrati che entrano in politica devono lasciare la magistratura. Definitivamente. Abbiamo troppi casi di comportamenti vissuti che gettano un’ombra sul comportamento di alcuni magistrati entrati in politica o di magistrati oggi di ruolo con un passato in politica. La politica deve rivendicare la propria indipendenza dalla magistratura e la magistratura deve essere gelosa della propria indipendenza e credibilità. Il Parlamento legiferi in modo chiaro, senza norme confuse o compromissorie. Il popolo italiano non cap...

Giustizia e Legalità Digitale – Di che cosa si tratta?

Per quanto riguarda la Giustizia Digitale è necessario affermare che il Ministero della Giustizia, al fine di garantire un più alto grado di trasparenza di dati associati alle sentenze e cause per l’avvocatura e per i cittadini, per diminuire sostanzialmente i costi e per permettere una gestione di alto livello dei servizi di cancelleria, ha incentrato innumerevoli sforzi e risorse per l’informatizzazione del processo penale e del processo civile. Tre sono gli obiettivi principali: la digitalizzazione degli atti con conseguente gestione documentale e delle notifiche, il miglioramento del Registro Penale Informatizzato e lo sviluppo del Processo Civile Telematico. Il tutto consente un elevato livello di sicurezza e una drastica riduzione dei costi. Il principale soggetto del progetto Giusti...

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