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Idee

Energie PER l’Italia, Elezioni in Sardegna 2019

Elezioni per il rinnovo del Consiglio Regionale della Sardegna del 2019. Candidati di Energie PER l’Italia alle Elezioni regionali.Lista Completa (Obblighi derivanti da Legge 9 gennaio 2019 n. 3)    

Il manifesto di Calenda non fa i conti con il passato della sinistra

Perché non firmo il Manifesto europeista di Calenda Oggi mi ha chiamato Andrée Shammah, amica di lunga data, per invitarmi a firmare il manifesto europeista di Calenda.  Sono in treno e mi è difficile spiegarle, con la linea che cade di continuo (come avviene purtroppo in Italia), perché non lo firmo, anzi, non lo posso firmare.  E allora le scrivo. Cara Andrèe, l’iniziativa di Calenda è sicuramente lodevole, utile a rilanciare la sinistra in Italia e si muove nel solco dell’Ulivo e di tutti i tentativi fatti negli ultimi 25 anni di allargare il fronte di sinistra sempre lacerato da profonde divisioni e personali rancori. Però quello non è il mio manifesto. Io credo che una nuova forza politica che voglia sconfiggere la cultura dell’invidia, dell’odio, del rancore, dell’uno vale uno, dell’...

L’ACCOGLIENZA DEI MIGRANTI E’ LEGGE NATURALE

Le opinioni e le visioni contrapposte sul tema dei migranti continuano ad essere protagoniste nella discussione politica e conseguentemente dell’opinione pubblica .Le radici cristiane del nostro paese ma anche quelle dell’Europa devono richiamare all’insegnamento della Chiesa , molto semplice e legato al messaggio del Vangelo : ” Ero forestiero e mi avete ospitato ” (Matteo, 25) il tema è che ultimamente molti cristiani e molti cattolici hanno una lettura tutta loro di questo passo legata ad una logica di difesa dei confini e difesa dei diritti della italianità . E’ utile interrogarsi su quali elementi possono sostenere l’azione dei cristiani in situazioni complesse come è il tema dei migranti. E’ necessario capire cosa si intende per etico per un cristiano e se esi...

Parisi: propongo a Zingaretti un accordo per affrontare sanità e rifiuti

Stefano Parisi, capogruppo coalizione di centrodestra in Consiglio regionale, oggi l’anatra sarà meno zoppa? «Diciamo che Zingaretti era partito esaltando il “modello Lazio” per candidarsi alla guida del Pd. Ma la verità è che tutto si consuma nel passaggio nel centrosinistra di due consiglieri eletti nel centrodestra, a cui vengono date due presidenze. Se questo è il modello da portare su scala nazionale, auguri! Prima di tutto perché questo metodo è quello di cui la sinistra ha sempre accusato i governi del centrodestra». E in secondo luogo? «Non si parla minimamente di contenuti. Noi abbiamo offerto un accordo a Zingaretti e oggi ci riproverò: sui temi più importanti, sanità, rifiuti, autonomie territoriali, infrastrutture, urbanistica, commercio e Roma Capitale. Concordiamo politiche c...

"Zingaretti fermi campagna acquisti. Per dialogare con noi serve discontinuità"

Stefano Parisi, portavoce del centrodestra in regione e leader di Energie per l’Italia. Come cambia la geografia in consiglio regionale dopo l’apertura di due consiglieri del gruppo misto alla maggioranza? «All’inizio della legislatura c’è stato un evidente supporto a Zingaretti da parte dei Cinque stelle e di Pirozzi, che hanno votato a favore di tutti i provvedimenti della giunta. Pare che adesso ci sia un cambiamento, al quale non saprei che valenza politica dare, con due consiglieri del centrodestra che stanno passando con la maggioranza di centrosinistra». Cosa ci vede di strano, rispetto a una normale dialettica consiliare? «Mi sembra un chiaro cambiamento: Zingaretti era partito con il “modello Lazio”, con la capacità di riunire a sinistra e lanciare  così la candidatura a segretari...

Il giorno della vergogna, lo sfratto Bramini

La vicenda di Sergio Bramini è purtroppo l’emblema di una Nazione che non si occupa più dei propri imprenditori ed ha smesso di considerarli come un tesoro prezioso per l’economia e per il tessuto sociale del Paese. Per capire nel dettaglio di cosa sto parlando, ripercorriamo la storia di Sergio Bramini e della ICOM. Per 19 lunghi anni l’azienda di Bramini ha lavorato nello smaltimento rifiuti per i comuni; principalmente collaborando con la ATO che fa capo al Comune di Ragusa. L’Azienda lavora bene, prospera, genera lavoro a sua volta, tutto sembra perfetto fino al 2005 quando la Pubblica Amministrazione smette di pagare. Bramini non può fermare il servizio pubblico di cui si occupa e così prosegue nella speranza di vedere ripagato quel debito. Passano 6 anni, nei ...

«Io, palermitano adottato da Milano», Manfredi Palmeri racconta il suo 1992

Fa parte del Consiglio comunale dal 2001, da due mesi siede pure nel Consiglio regionale. Manfredi Palmeri è ormai un uomo delle istituzioni milanesi, molto legato alla città al punto che è stato anche candidato sindaco. La sua origine, però, è palermitana, dove ha vissuto tutta l’infanzia, conservando ricordi vivissimi della tragica stagione in cui si compirono i più efferati delitti di mafia. Dove si trovava il 23 maggio del 1992, il giorno della strage di Capaci? «Ero a casa, a Palermo, con mio padre. Ricordo che appresi dell’attentato e che seguì poi gli aggiornamenti dal televideo, era un sabato pomeriggio». Che età aveva? «Avevo 18 anni. C’era appena stato a marzo un altro omicidio, quello di Salvo Lima». Quale fu la prima reazione? «Fui ammutolito di fronte ad un così cinico e barba...

Cultura: un bene prezioso per la Lombardia

La cultura non è mai stata tra le priorità dei nostri governi e gli investimenti sulla cultura sono da sempre trascurati. La cultura è la Cenerentola delle politiche di investimento. Eppure è la cultura che identifica un popolo: senza cultura un popolo perde la sua identità e le comunità perdono la loro coesione sociale. In Italia dal dopoguerra ad oggi la cultura è stata una sorta di instrumentum regni nelle mani della sinistra per quel tacito accordo politico che affidò a comunisti e socialisti il monopolio di tutti gli spazi e le istituzioni culturali, dalla scuola alle istituzioni artistiche alla TV e all’editoria. A settant’anni di distanza parte della sinistra ha sdoganato Marx e il socialismo reale ma i risultati sono sotto gli occhi di tutti: un blocco culturale illiberale fondato ...

Energie PER la Lombardia: ecco i candidati!

Vi presentiamo l’elenco dei candidati della lista Energie PER la Lombardia per le circoscrizioni elettorali di Milano, Brescia, Bergamo, Varese, Monza e Brianza, Como, Pavia, Cremona, Lecco, Mantova, Lodi, Sondrio.  

Lazio, la lista dei candidati di Energie PER l'Italia-Parisi Presidente

Vi presentiamo l’elenco dei candidati della lista Energie PER l’Italia-Parisi Presidente per Regione Lazio per le circoscrizioni elettorali di Città metropolitana di Roma Capitale e le province di Frosinone, Rieti, Viterbo e Latina.  

Perché il Salario minimo è una ''bomba comunicativa''

Prima di ogni scadenza elettorale, si torna a parlare di salario minimo. Un argomento piuttosto conosciuto, che esercita da sempre fascino politico per la semplicità del messaggio: se viene fissato per legge un limite inderogabile di stipendio orario o mensile i lavoratori sottopagati vedranno riconosciuti i loro diritti. D’altra parte, ecco la seconda argomentazione ricorrente, addirittura 22 Stati su 28 della Unione Europea hanno fissato per legge una soglia retributiva minima, perché l’Italia non dovrebbe adeguarsi? Sono diverse le argomentazioni che giustificherebbero un atteggiamento prudente su questo tema. In Italia esiste già un salario minimo ed è rappresentato dai minimi tabellari dei contratti collettivi nazionali. Non è una soglia fissata per legge ed uguale per tutti, ma è com...

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