Responsive Ad Area

Condividi

In primo piano

Alitalia: no al prestito ponte

Il testo dell'intervista rilasciata a Luca Mazza di Avvenire

«No pure al prestito ponte. Non esca un solo euro da tasche dei contribuenti»

Un prestito-ponte? Ci vuole coraggio a chiamare così un finanziamento di ben 400 milioni di euro. Poi è proprio l'espressione linguistica a essere sbagliata, perché un prestito è una somma da restituire, mentre qui i contribuenti non riavranno nulla». Stefano Parisi, leader di Energie per l'Italia, dice un «no» forte e chiaro al versamento «anche di un solo euro» dello Stato nella ex compagnia di bandiera.

Parisi, con la sua soluzione a breve ci sarebbero aerei a terra, migliaia di disoccupati e il crac di Alitalia... "Non ci dovrebbe essere alternativa dopo che la maggioranza dei lavoratori, in pratica, ha detto no a un investimento di 2 miliardi. Se lo Stato interviene, invece, si dà ragione a chi ha rifiutato il pre-acconto sicuro che ci sarebbe stata una seconda possibilità." Sta dando la colpa ai lavoratori? "Non dico questo. C'è un sindacato pavido che ha sottoposto la firma di un'intesa a referendum. E ci sono forze politiche, dal Pd a M5S, che ora guardano ai dipendenti di Alitalia e non ai milioni di contribuenti che hanno già sborsato oltre 7 miliardi per la compagnia." Come la mettiamo con i 20mila dipendenti che perdono il posto? "Si può ricorrere agli ammortizzatori sociali come avvenuto finora per tanti altri disoccupati."

Lei dice basta soldi pubblici per gli sprechi del passato o perché non crede nel rilando di Alitalia? "Per entrambe le ragioni. È anche per colpa dell'assistenza statale alle aziende private che abbiamo un debito pubblico spaventoso e una tassazione superiore al 50%.

Renzi ha incontrato il probabile commissario Gubitosi e sostiene che non si può abbandonare Alitalia... "Renzi è in campagna elettorale, non è il premier e ha già combinato guai con le banche. Sarebbe meglio che si tenesse alla larga da questa vicenda. Detto ciò, Gubitosi è un professionista e una persona di valore, ma mi auguro che il commissario faccia il liquidatore, senza arrampicarsi in nuovi piani industriali."

Condividi

Scrivi un commento

Diventa il primo a commentare!!

wpDiscuz

Password dimenticata

Registrati