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Cultura / Idee

Monitorare le best practice nella cultura

Premessa

La società italiana è più meritevole del suo ceto politico e dirigenziale. Il Paese è imbrigliato e sono necessarie profonde riforme per affrontare le sfide presenti e quelle che ci attendono. Occorre lavorare su obiettivi di medio e lungo periodo favorendo un virtuoso ricambio tra società e classe dirigente.

Individuare le migliori pratiche è possibile e metterle in atto è il nostro compito. Attraverso il nostro lavoro si libereranno le energie dell’Italia.

Quale approccio adottare? Si deve passare attraverso un portentoso lavoro di ascolto e di sintesi. Ascoltare ed osservare direttamente la società stabilirà un nuovo tipo di legame tra rappresentati e rappresentanti e porterà consenso in tempi rapidi.

Obiettivo

Viste le necessità politiche, serve formulare in tempi ristretti le prime proposte.

Le mie proposte per la Cultura:
  1. Attrezzarsi di uno strumento di monitoraggio.
    Sull’esempio dell‘eduscopio della Fondazione Agnelli, istituire un osservatorio delle best-practice nel campo della cultura e del turismo culturale. Uno sguardo sulle esperienze locali, nazionali e internazionali.
  2. Stimolare l'investimento privato nella cultura.
    Estendere i privilegi dell’art bonus: esaltare l’investimento di capitali stranieri e includere tra i beneficiari i privati attraverso incentivi e detassazioni più articolati.
  3. Programmazione congiunta tra comparto istruzione e cultura.
    Stimolare l’avvicinamento delle nuove generazioni d’Italiani alla cultura con introduzione di specifici argomenti nei percorsi formativi e con esperienze pratiche (alternanza scuola lavoro, ... La Scala Under Trenta, voucher per musei, teatri, ecc. ) finanziate dagli utenti attraverso l’impegno civile.
  4. Messa in efficienza dell’apparato pubblico.
    Decentramento ed autonomia nel settore pubblico della cultura per esercitare bene le funzioni, raggiungere standard di eccellenza, eliminare le inefficienze e incrementare gli introiti. Mettere a fuoco pochi punti essenziali su cui intervenire.

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Foto del profilo di ebeluffi
Attualmente: Coordinatore del gruppo di lavoro_Cultura di Energie PER l'Italia. Curatore di ottanta mostre (aggiornamento dicembre 2016) in gallerie private e autore delle relative pubblicazioni, fra cui una monografia Skira. Articolista de Il Giornale OFF, inserto culturale de Il Giornale (web e cartaceo). Pregresso: Collaboratore di Exibart, Artribune, Espoarte, ArtsLife. Editore di una rivista d’arte, già cartacea e ora online (kritikaonline.com), attualmente conservata al Centre Pompidou e presentata a diverse fiere internazionali d'arte contemporanea. Archivista presso Fondazione Biblioteca di via Senato. Articolista del settimanale Il Domenicale(2005/2006). Promotore editoriale presso Mursia e svariate agenzie di comunicazione -Armando Testa, Saatchi and Saatchi, Loewe Pirella, Leo Burnett et cetera (2007). Assistente personale del gallerista Massimo Carasi (The Flat Massimo Carasi, Milano) e dell'artista Anna Valeria Borsari (Fondazione Ar.Ri.Vi - Archivio Ricerche Visive, Milano). Publiredazionali in agenzia di pubblicità specializzata nel settore librario e bibliotecario (Argentovivo srl, Milano). Archivista presso Biblioteca d'Arte del Castello Sforzesco di Milano (2004) e Ciessevi, Centro Servizi per il Volontariato della provincia di Milano (2003). Laureato in Filosofia, vivo e lavoro a Milano.

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