Responsive Ad Area

Condividi

Lavoro e Welfare

Festa dei nonni: veri e propri angeli custodi per la famiglia e la società

Festa dei nonni: angeli custodi per la famiglia e la società
La Festa dei Nonni si celebra il 2 ottobre, in corrispondenza della ricorrenza cattolica degli “angeli custodi”. E’ una ricorrenza civile introdotta in Italia con la Legge 159 del 31 luglio 2005, “per celebrare l’importanza del ruolo svolto dai nonni all’interno delle famiglie e della società in generale”. Al giorno d’oggi, infatti, i nonni sono veri e propri angeli per le famiglie. Danno un grande supporto a figli e nipoti, nonostante gli acciacchi dell’età. Oggi i nonni rappresentano un reale strumento di welfare per le famiglie, una specie di “supereroi” che fanno da baby sitter, nonni vigili, fattorini e molto altro; spesso, troppo spesso, anche aiutando economicamente le famiglie. In occasione della prima Festa Nazionale dei Nonni, l’allora Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, disse: “i nonni svolgono nella struttura familiare odierna un ruolo di importanza particolare. Non sono soltanto custodi delle memorie e dei valori familiari e punti di riferimento per figli e nipoti. Danno anche un fondamentale contributo quotidiano a mantenere l’unità della famiglia, aiutandola a superare i disagi propri della società contemporanea, a ritrovare una preziosa solidarietà’ fra le generazioni”. “Oggi come nel passato – sottolineava Ciampi – la famiglia rimane istituzione fondante della società. E’ responsabilità di tutti sostenerla e valorizzarla. Con la festa dei nonni possiamo riscoprire valori antichi e sempre vivi della nostra vita e della nostra cultura”. I miei nonni non abitavano a Milano, per questo da piccola avevo deciso di “adottarne” una nel palazzo dove vivevo. Carolina, classe 1901, una vicina di casa sempre sorridente e allegra nonostante fosse rimasta sola, senza figli (morti durante l’epidemia di influenza spagnola) e marito. Quanti ricordi, bellissimi ricordi! Oltre ad accompagnarmi a scuola, Carolina mi raccontava fiabe che nessuno aveva mai sentito. I suoi racconti sulla guerra, era stata partigiana e socialista, avevano sempre un lieto fine: “Una pecora rubata, non per fame ma per non volerla vedere uccidere, nascosta sotto il letto che belando tutta la notte non faceva dormire nessuno”, “Un carretto di ortofrutta che nascondeva missive per i partigiani, permettendo di andare ovunque per le campagne lombarde, senza mai farsi mancare la balera il sabato sera”. Carolina mi ha insegnato a ballare il “lissio”, faceva fantastici gnocchi al ragù e una polenta fumante che riusciva a trasformare in un vulcano con il burro fuso come lava e il grana padano come neve. Si è addormentata, sempre con il sorriso sul volto, a 100 anni e 3 giorni, dopo aver fatto una grande festa per il suo centesimo compleanno. Quest’anno per l’occasione è stato realizzato un video, «I NONNI CI SOSTENGONO. SOSTENIAMOLI», guardatelo perché merita di essere visto. E quando potete, fate una telefonata ai vostri nonni, anzi, ancora meglio, andateli a trovare.

Condividi

Password dimenticata

Registrati